Jannik Sinner, lo schiaffo: "Tanto io non ascolto nessuno"
- Postato il 23 aprile 2026
- Sport
- Di Libero Quotidiano
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Jannik Sinner, lo schiaffo: "Tanto io non ascolto nessuno"
“Ciò in cui secondo me sono bravo è che comunque non ascolto nessuno, niente di quello che dicono”. Jannik Sinner si racconta così, con lucidità e una certa distanza dal rumore che spesso circonda i suoi risultati. Il numero uno italiano, parlando a Sky Sport, ha affrontato senza giri di parole le critiche che continuano ad accompagnarlo, dalle polemiche sulla sua identità fino alle interpretazioni più maliziose sulle scelte di calendario.
“Posso sapere solo io quanto lavoro c’è dietro, io e il mio team — prosegue — so quando mi sveglio il mattino, so quando vado a dormire per essere pronto per il giorno dopo. Cerco la forza in queste cose”, sottolineando quanto il suo equilibrio derivi dalla routine quotidiana. Un approccio che gli permette di restare stabile anche nei momenti più intensi: “Non sono uno che si esalta quando vince, ma non sono neanche uno che si butta giù quando perdo”.
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Ora l’attenzione è tutta rivolta al torneo di Madrid, un appuntamento che in passato non gli ha mai regalato risultati straordinari. L’edizione si presenta però con un tabellone particolare, privo di Carlos Alcaraz e Novak Djokovic: “Così è una cosa abbastanza rara”, ammette Sinner. Senza però cambiare prospettiva: “Attualmente penso a un giorno alla volta”.
Il debutto arriverà contro un qualificato, una sfida da non sottovalutare: “Devo cercare di capire come giocare bene su questi campi — aggiunge, consapevole delle particolarità della superficie madrilena — La palla è molto veloce, la controlli un po’ meno, è molto difficile anche rispondere”. Un torneo che diventa anche un banco di prova per il futuro: “Sono qui anche per capire — conclude — forse anche per gli anni prossimi, come giocare e come gestire queste situazioni”.
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