Jannik Sinner, la bomba di Puppo: "Infortunio molto serio..."
- Postato il 19 agosto 2026
- Sport
- Di Libero Quotidiano
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Jannik Sinner, la bomba di Puppo: "Infortunio molto serio..."
“L'infortunio al ginocchio di Sinner è più serio di quel che sembrava. Come potrebbe essere al 100% per gli US Open?". È il dubbio sollevato da Dario Puppo, giornalista di Eurosport, intervenuto a TennisMania, trasmissione di OA Sport, mentre il fresco 25enne altoatesino prova a recuperare in vista dell'ultimo Slam della stagione. Il punto, secondo Puppo, è soprattutto legato ai tempi: "Io non riesco a farmi un’idea soprattutto quando le informazioni arrivano in questo modo". Il numero uno al mondo ha giocato pochissimo dopo la finale di Wimbledon e, spiega il giornalista, "è il periodo in cui ha giocato meno della sua carriera, a parte la sospensione". Da qui i dubbi sulla possibilità di presentarsi a New York nella condizione migliore.
"Bisogna dare un’interpretazione diversa da quella che è stata data quando ha annunciato che non sarebbe andato a Montreal. La situazione del ginocchio sicuramente poi si è rivelata più importante di quello che sembrava essere". Una scelta, dunque, che per Puppo non va letta come semplice precauzione: "Per me non è stata una scelta, non poteva andare però comunque non è sicuramente un errore”.
Il problema è anche la preparazione. Sinner è abituato a "spingere molto nei sette/dieci giorni prima di uno Slam", ma questa volta il percorso è completamente diverso. "Il cemento è sicuramente il suo giardino di casa, però ho più dubbi che altro". E soprattutto, osserva Puppo, "come fa a essere al massimo anche se gli dicono ok, semaforo verde, il ginocchio è a posto, non può essere al cento per cento”. Anche il cambio di superficie potrebbe pesare: "Non avendo giocato niente sul cemento lui il cambio di superficie non l’ha fatto". Una variabile ulteriore dopo settimane lontano dalle partite.
Puppo, comunque, non boccia la gestione del numero uno: "Io penso che la gestione sia buona da parte di Sinner". Ma serviranno risposte concrete. "Quando ci sarà un’intervista pre torneo a Sinner, se gli faranno le domande, sapremo certe cose in più”. Intanto, sullo sfondo, resta l'obiettivo New York: "Sarebbe il primo Slam oltretutto che salta e il terzo torneo importante per lui sulla superficie che comunque predilige”.
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