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Jannik Sinner infastidito in conferenza gela il cronista "Sembra che tu lo sappia meglio di me"

  • Postato il 6 luglio 2026
  • Sport
  • Di Libero Quotidiano
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  • 4 min di lettura
Jannik Sinner infastidito in conferenza gela il cronista "Sembra che tu lo sappia meglio di me"
Jannik Sinner infastidito in conferenza gela il cronista "Sembra che tu lo sappia meglio di me"

Jannik Sinner ha chiuso in bellezza la prima settimana di Wimbledon. Nella seconda parte della sfida, il campione italiano così come tutti i suoi colleghi ancora in gioco, dovrà fare i conti con condizioni di gioco più dure. Il motivo? Il caldo record in arrivo. Proprio su questo si è soffermato un cronista in conferenza stampa: "Si parla molto dell'ondata di caldo in arrivo per la prossima settimana, ma sembra quasi che tu stia giocando i tuoi match sempre di sera. Non dovrebbe essere un grosso problema per te o per gli altri giocatori". Immediata la risposta di Jannik, un poco infastidito: "Sembra che tu conosca la programmazione meglio di me (sorride, ndr).Non so quando mi metteranno a giocare, ma in ogni caso mi va bene".

Tornando poi a quanto accaduto al Roland Garros, dopo il malessere: "Sento di essere ben preparato, abbiamo fatto un ottimo lavoro in precedenza. Qualunque cosa sia successa in passato è andata, e ora vediamo se riusciamo a trovare le giuste soluzioni. Se così non fosse, continueremo a lavorare per il prossimo incontro. In ogni caso, per un quarto di finale Slam le sensazioni sono diverse, c'è sicuramente molta più tensione, ma allo stesso tempo sono davvero felice di dove mi trovo in questo momento e vedremo come andrà".

 

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Infine, sul match contro il tennista Shintarō Mochizuki: "Ho cercato di essere il più aggressivo possibile, provando anche a spingermi un po' a rete. Proprio nella sessione di allenamento di ieri abbiamo provato a muoverci un po' in avanti per vedere come mi sentissi in quella zona. Tutto considerato, all'inizio era importante capire il suo gioco. Ovviamente ho cercato di studiarlo prima e di sistemare i dettagli, ma quando ci giochi contro è sempre una sensazione diversa. Sentivo che il suo rovescio era davvero solido, così ho cercato di spostarlo di più sul lato del dritto".

 

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Autore
Libero Quotidiano

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