Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Jannik Sinner, il siluro di Mouratoglou: "Non manderà tutto all'aria. Ci sono in ballo i soldi..."

  • Postato il 25 maggio 2026
  • Sport
  • Di Libero Quotidiano
  • 0 Visualizzazioni
  • 2 min di lettura
Jannik Sinner, il siluro di Mouratoglou: "Non manderà tutto all'aria. Ci sono in ballo i soldi..."
Jannik Sinner, il siluro di Mouratoglou: "Non manderà tutto all'aria. Ci sono in ballo i soldi..."

“Per un tennista come Jannik Sinner c’è così tanto in palio e non manderà tutto all'aria per una redistribuzione migliore degli introiti. Non avrebbe senso per lui”. È questa la frase con cui Patrick Mouratoglou ha fotografato il clima che si respira al Roland Garros attorno al tema più caldo delle ultime settimane: la redistribuzione dei ricavi degli Slam.

Dopo le prime tensioni emerse agli Internazionali di Roma, dove diversi giocatori avevano aperto anche all’ipotesi di proteste più pesanti, a Parigi il malcontento si è tradotto in una forma di contestazione simbolica ma significativa. I tennisti hanno infatti scelto di limitare a 15 minuti le conferenze stampa e di evitare le tradizionali interviste televisive, mandando un messaggio preciso agli organizzatori.

 

[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47856099]]

L’obiettivo richiesto dai giocatori resta molto ambizioso: ottenere entro il 2030 il 22% dei ricavi degli Slam, una percentuale già riconosciuta nei tornei Atp e Wta. Una battaglia economica importante, che potrebbe modificare gli equilibri del tennis mondiale. Mouratoglou, però, non crede che si arriverà davvero a un boicottaggio dei grandi tornei: “Non credo nel boicottaggio quest’anno — ha spiegato il coach frances — È una cosa nuova quest'unione dei top players per mettere pressione su un evento o uno degli enti che governa il tennis”.

 

[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47865516]]

Secondo l’allenatore, il vero problema resta la compattezza del gruppo: “L’unico modo per avere il potere è essere tutti sulla stessa lunghezza d’onda, ma non penso sia il caso”. Un concetto che, almeno per ora, allontana l’idea di uno scontro totale tra giocatori e organizzatori degli Slam. Tanto che lo stesso Mouratoglou conclude senza troppi dubbi: “Non penso che i giocatori boicotteranno e neanche minacceranno di fare, il Roland Garros quest’anno”.

Continua a leggere...

Autore
Libero Quotidiano

Potrebbero anche piacerti