Jannik Sinner, il fango di Mouratoglu: "Ecco come ha vinto a Wimbledon..."
- Postato il 20 luglio 2026
- Sport
- Di Libero Quotidiano
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Patrick Mouratoglou analizza la vittoria di Jannik Sinner a Wimbledon, evidenziando come il successo del campione italiano sia ancora più meritevole considerando le condizioni fisiche e mentali non ottimali. L'ex allenatore francese stima che Sinner abbia espresso solo il 65-70% del suo potenziale durante il torneo londinese, affermato dalla delusione del Roland Garros. Nonostante questo calo di prestazioni, il numero uno mondiale è riuscito comunque a conquistare il Grand Slam, dimostrando grande carattere e resilienza agonistica.
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Jannik Sinner, il fango di Mouratoglu: "Ecco come ha vinto a Wimbledon..."
Jannik Sinner ha vinto Wimbledon senza esprimere il suo miglior tennis. Ne è convinto Patrick Mouratoglou, che in un reel pubblicato su Instagram ha analizzato il percorso del numero uno del mondo sull'erba londinese, sostenendo come il successo abbia un valore ancora maggiore proprio perché arrivato in un momento in cui l'azzurro, secondo lui, non era al massimo della condizione. L'allenatore francese ritiene che il livello mostrato da Sinner durante il torneo sia stato inferiore rispetto a quello visto nei mesi precedenti: "Non è stato un grande Jannik Sinner, eppure ha vinto un Grand Slam. Se paragonate il livello da lui mostrato negli ultimi mesi al livello messo in mostra a Wimbledon, direi che era al 65-70%. Ho percepito che non era sicuro, che non aveva una grande confidenza. Sì, aveva subito una grande delusione al Roland Garros, ma non perché non abbia giocato bene”.
Secondo Mouratoglou, nemmeno la lunga serie di vittorie conquistate prima di Parigi è bastata a restituire al campione altoatesino la serenità abituale nei momenti decisivi: "Prima del Roland Garros ha vinto un numero incredibile di partite senza mai perdere, quindi avrebbe dovuto essere super sicuro. Invece nella finale ha sbagliato tantissimi dritti e si muoveva all'indietro, mentre normalmente va sempre in avanti. Quando doveva rispondere non era minimamente bravo come suo solito, ma nonostante tutto ciò era perfettamente nella media”.
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Per il tecnico, però, proprio questo aspetto rappresenta la notizia più incoraggiante in vista del resto della stagione. "Credo che sia molto utile per lui sapere che può vincere un torneo dello Slam essendo al 70% in termini di qualità del tennis espresso”. Un giudizio che rende ancora più significativa l'impresa di Sinner: se Wimbledon è arrivato senza il suo livello migliore, il margine di crescita in vista della tournée americana e dello US Open potrebbe essere ancora più ampio.
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