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Jannik Sinner al Foro Italico? E sugli spalti... il dettaglio che spiega tutto

  • Postato il 10 maggio 2026
  • Sport
  • Di Libero Quotidiano
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  • 5 min di lettura
Jannik Sinner al Foro Italico? E sugli spalti... il dettaglio che spiega tutto
Jannik Sinner al Foro Italico? E sugli spalti... il dettaglio che spiega tutto

C’è sempre un’attesa diversa, al Foro Italico, quando scende in campo Jannik Sinner. Anche nei giorni più normali il numero uno del mondo riesce a dare la sensazione che possa succedere qualcosa di speciale. E il suo debutto romano lo conferma ancora una volta: concreto, pulito, senza sbavature. Buona la prima per Sinner agli Internazionali d’Italia. Il numero uno del mondo supera Sebastian Ofner 6-3 6-4 in poco più di un’ora e mezza di gioco, vola al terzo turno e continua una striscia che ormai assume contorni storici. Sono 29 le vittorie consecutive nei Masters 1000, esattamente come Roger Federer: davanti, nella storia, restano soltanto Novak Djokovic e Rafael Nadal. Numeri che raccontano una superiorità ormai consolidata, ma che a Roma assumono un significato ancora diverso. Perché il Foro Italico è casa, è pressione, è aspettativa continua e Sinner ha risposto come fanno i numeri uno: senza sbavature.

Roma, negli anni, è stata spesso crudele con i suoi protagonisti italiani. Stavolta invece il sabato del Foro si trasforma in una festa azzurra, perché dietro Sinner arrivano anche le vittorie di Flavio Cobolli e Mattia Bellucci. Cobolli si prende la scena sulla BNP Paribas Arena, il nuovo campo costruito nello Stadio dei Marmi, e lo fa con la personalità di chi sente davvero di appartenere a questo livello. Il romano supera il francese Terence Atmane in due set dopo un primo parziale pieno di tensione. Atmane alterna accelerazioni e invenzioni, ma nel tie break emerge tutta la qualità superiore di Cobolli, che domina 7-1 e poi prende definitivamente il controllo della partita nel secondo set. Il pubblico romano lo accompagna passo dopo passo, lui risponde con il solito tennis aggressivo e verticale fino all’esplosione finale sulle note di “Seven Nation Army”. Un’altra vittoria pesante dentro una stagione che lo sta spingendo sempre più vicino alla Top 10.

 

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Bellissima anche la rimonta di Mattia Bellucci, che elimina Tomas Martin Etcheverry dopo oltre due ore e mezza di battaglia. Il lombardo perde il primo set, poi cambia ritmo alla partita con il suo tennis imprevedibile fatto di slice, accelerazioni e continue variazioni. Nel terzo set arriva il break decisivo sul 3-3, poi la chiusura direttamente in risposta per il primo terzo turno romano della sua carriera.

La nota stonata della giornata porta invece il nome di Jasmine Paolini. La campionessa in carica saluta Roma già al terzo turno, sconfitta in tre set da Elise Mertens davanti a un Centrale improvvisamente silenzioso. Una caduta pesante, non soltanto per il risultato ma anche per le conseguenze di classifica: Jasmine uscirà dalla Top 10. Fa male soprattutto il modo in cui è maturata la sconfitta. Paolini aveva avuto tre match point sul 6-5 del secondo set senza però riuscire a chiudere. E nella stessa giornata cade anche Aryna Sabalenka, battuta da Sorana Cirstea.

 

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Autore
Libero Quotidiano

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