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Jacobs a Savona manda segnali positivi: è terzo in 10"01. Dosso in clima Golden Gala, Doulla non ingrana, Fabbri ok

  • Postato il 20 maggio 2026
  • Di Virgilio.it
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Jacobs a Savona manda segnali positivi: è terzo in 10"01. Dosso in clima Golden Gala, Doulla non ingrana, Fabbri ok

Era il più atteso di tutti, e Marcell Jacobs in qualche modo s’è fatto trovare pronto all’appuntamento. Anche se ha fatto capire che ce n’è di strada da fare prima di tornare a essere il fuoriclasse che tutti hanno conosciuto. Perché la ruggine s’è fatta sentire sulla pista di Savona, nel meeting scelto dall’olimpionico di Tokyo 2020 per fare il suo debutto stagionale all’aperto (dopo aver saltato l’intera stagione indoor): 10”11 nella batteria di semifinale, 10”01 nella finale, vinta dal britannico Glave con un ottimo 9”88. E poco importa se i tempi non verranno omologati, dal momento che il vento era superiore ai due metri al secondo. Perché quello che tutti volevano vedere in qualche modo è stato visto.

Jacobs in progress: 10″01 è una buona base di ripartenza

Jacobs ha risposto presente, e questa è la cosa che conta più di tutte. Non ha vinto, anzi ha chiuso terzo dietro anche al colombiano Longa (9”98), ma ha fatto vedere di essere piuttosto tarato su ciò che l’aspetta. Perché dopo 9 mesi di lontananza dalle piste, stampare un tempo di 10 secondi netto non era affatto scontato.

È il segnale che tutti stavano aspettando, anche se c’è molto su cui lavorare: la partenza dai blocchi non è stata delle migliori e fino a metà pista Marcell ha faticato a sprigionare tutti i cavalli del motore. Poi però nel finale ha saputo trovare una buona frequenza di falcata e tutto sommato ha chiuso abbastanza vicino ai migliori, pur senza mai impensierirli.

Insomma, un bicchiere mezzo pieno: Jacobs sa che l’estate si presenta tutta in salita, perché la lontananza dalla pista è un fattore di cui dovrà tener conto, così come i problemi avuti nell’ultimo anno e mezzo. Ma da Savona i segnali arrivati sembrano comunque improntati a un cauto ottimismo, aspettando il Golden Gala del 4 giugno come prima vera riprova.

Dosso ha già alzato il livello, Doualla stecca e manca la finale

A Savona c’era attesa anche per vedere all’opera Zaynab Dosso, la donna più veloce al mondo nel primo scorcio di stagione (perché oro ai mondiali indoor di Torun). E la velocista di origini ivoriane ha risposto decisamente presente: l’11”07 mandato a referto in finale (dopo l’11″14 in batteria) testimonia la grande condizione della neo campionessa mondiale dei 60 metri al coperto, a soli 6 centesimi dal primato personale sui 100 all’aperto stabilito due anni fa agli Europei di Roma.

Un tempo che ribadisce non soltanto una crescita ormai lampante da parte della fuoriclasse degli sprint, ma che somiglia tanto anche a un monito per le rivali in vista dei primi appuntamenti ufficiali di un’estate nella quale Dosso punta deliberatamente a fare un bell’upgrade anche outdoor.

Non è andata bene invece Kelly Doualla, altra enfant prodige della velocità azzurra: a dispetto delle attese, il crono non è stato amico della classe 2009, che ha chiuso quinta la sua semifinale dei 100 in 11”55, mancando l’accesso alla finale del tardo pomeriggio.

Fabbri vince comodo nel peso. Bene Coiro, sorprende Derkach

Diversi i temi scaturiti dalle tante gare del programma. Nel peso, Leonardo Fabbri non ha voluto strafare, ma ha trovato due discrete misure con le quali s’è preso comodamente la vittoria: ha aperto con 21.88, poi avvicinandosi a 21.71, ribadendo di essere a sua volta pronto a sfidare i soliti americani nei meeting di Diamond League.

Nei 400 donne buon terzo posto (con rimonta finale) di Eloisa Cairo, che stampa anche il proprio primato personale correndo in 51”79. Di tutt’altro tenore il terzo posto di Lorenzo Simonelli nei 110 ostacoli: con 13”61 l’ostacolista azzurro chiude a quasi tre decimi dallo spagnolo Martinez, vincitore della finale.

Notevole il 14.45 saltato da Darya Derkach nella gara del salto triplo femminile (ancora in corso), a soli 7 centesimi dal proprio primato personale. Derkach che è salita un po’ agli onori delle cronache nelle ultime settimane per via della relazione ufficializzata con l’attore e artista Luca Bizzarri, ma che soprattutto aveva voglia di ritrovarsi dopo una stagione segnata da problemi fisici ricorrenti.

Autore
Virgilio.it

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