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Italvolley, Velasco come Phil Jackson: due libri per ogni azzurra agli Europei. Quello per Sylla è “geniale”

  • Postato il 7 agosto 2026
  • Di Virgilio.it
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Italvolley, Velasco come Phil Jackson: due libri per ogni azzurra agli Europei. Quello per Sylla è “geniale”

Nelle ultime interviste Julio Velasco aveva elogiato le sue ragazze ma aveva anche avvisato: “La squadra risente di sette passi avanti”. Chi è decisamente avanti è proprio il ct che usa ogni mezzo per riuscire a motivare al meglio la sua Italia che si sta preparando per gli Europei e che ha deciso di regalare a ognuna delle ragazze due libri.

L’ultima idea di Velasco

La Nations League non è andato come sperato, almeno non per una nazionale che nel corso degli ultimi anni ha conquistato praticamente solo vittorie. Ma Julio Velasco non un ct come tutti gli altri, sa che oltre al lavoro sul campo ce n’è da fare anche uno fuori. E stavolta ha scelto un mezzo diverso. Il commissario tecnico azzurro ha infatti deciso di regalare due libri a ognuna delle azzurre che si stanno preparando in vista degli Europei due libri, scelti e regalati dall’allenatore. La nazionale azzurra in questo momento è a lavoro in Trentino in preparazione degli Europei che scatteranno il prossimo 21 agosto.

Da Egonu a Orro i titoli scelti, quello di Sylla è “geniale”

Solo Julio Velasco potrebbe svelare come è avvenuta la scelta dei libri per le sue giocatrici. Del resto le ragazze azzurre non hanno mai nascosto di essere delle avidi lettrici e di riservare sempre un po’ di spazio in valigia per portare qualche libro nelle lunghe trasferte. La selezione del commissario tecnico varia moltissimo ma ovviamente c’è un occhio di riguardo per la letteratura del Sud America. Ma c’è anche qualche titolo, che pur senza sapere le motivazioni del maestro Julio, spicca sugli altri. A Paola Egonu sono andati “Le mille e una notte” e “La signora canta il blues”. A Miriam Sylla va quello che sembra il più azzeccato di tutti: “L’amica geniale”.

La lista completa dei libri scelti da Velasco

  • Alessia Orro: La casa degli spiriti (Isabel Allende), Le braci (Sándor Márai)
  • Sarah Fahr: L’amore ai tempi del colera (Gabriel García Márquez), La donna giusta (Sándor Márai)
  • Denise Meli: Per chi suona la campana (Ernest Hemingway), L’uomo che amava i cani (Leonardo Padura)
  • Paola Egonu: Le mille e una notte, La signora canta i blues (Billie Holiday)
  • Miriam Sylla: L’amica geniale (Elena Ferrante), Il libro della giungla (Rudyard Kipling)
  • Ilaria Spirito: I racconti (Julio Cortázar), La festa del caprone (Mario Vargas Llosa)
  • Gaia Giovannini: Trilogia della città di K (Ágota Kristóf), L’Aleph (Jorge Luis Borges)
  • Loveth Omoruyi: L’amico ritrovato (Fred Uhlman), Open (Andre Agassi)
  • Stella Nervini: Gli uomini che odiano le donne (Stieg Larsson), Le lacrime di Nietzsche (Irvin D. Yalom)
  • Carlotta Cambi: Patria (Fernando Aramburu), Giobbe (Joseph Roth)
  • Linda Nwakalor: Doña Flor e i suoi due mariti (Jorge Amado), La guerra della fine del mondo (Mario Vargas Llosa)
  • Eleonora Fersino: Fútbol (Osvaldo Soriano), Il lungo addio (Raymond Chandler)
  • Anna Danesi: Storie straordinarie (Edgar Allan Poe), Fahrenheit 451 (Ray Bradbury)
  • Ekaterina Antropova: La ragazzina (Valeria Parrella), Finzioni (Jorge Luis Borges)

L’esempio di Phil Jackson

Non è la prima volta che un allenatore decide di veicolare il suo messaggio alla squadra attraverso i libri. Uno degli esempi del mondo dello sport è stato quello di Phil Jackson leggendario allenatore prima con i Chicago Bulls e poi con i Los Angeles Lakers. La sua filosofia di allenamento che ha preso il nome di “Zen Masters” prevedeva proprio la scelta di uno o più libri specifici per ogni giocatore e membro dello staff. Così come sarà successo per Velasco, i titoli non erano mai casuali ma adatti alla personalità, al carattere dei giocatori e al loro momento umano e professionale. A Shaquille O’Neal regalò Siddhartha di Hermann Hesse, a Pau Gasol “2666” di Roberto Bolaño e a Kobe Bryant “Blink” di Malcom Gladwell.

Autore
Virgilio.it

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