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Italia, Rivera durissimo su Mancini: “È un oltraggio”. Donnarumma difende il ct e svela la ricetta per tornare ai Mondiali

  • Postato il 16 settembre 2026
  • Di Virgilio.it
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In sintesi

Rivera torna al centro del dibattito sul calcio italiano, criticando aspramente la gestione di Mancini nella nazionale. Nel contempo, Donnarumma prende le difese del commissario tecnico, illustrando una strategia concreta per riportare gli azzurri ai Mondiali. Lo scontro di opinioni tra due generazioni di campioni rivela le tensioni attuali nel movimento calcistico italiano e le sfide da affrontare per il rilancio della Nazionale.

Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.

Italia, Rivera durissimo su Mancini: “È un oltraggio”. Donnarumma difende il ct e svela la ricetta per tornare ai Mondiali

A meno di 24 ore dalle prime convocazioni della sua seconda avventura sulla panchina azzurra, Roberto Mancini incassa le parole al miele di Gigio Donnarumma, ma è al contempo costretto a fare i conti con le feroci critiche riservate da Gianni Rivera, a dir poco contrario al ritorno alla guida della nazionale del ct campione d’Europa 2020.

Rivera, nuovo affondo a Mancini

“Credo che riportare Roberto Macini sulla panchina della nazionale sia un oltraggio verso i tifosi e i giocatori”, queste le parole affidate alle colonne virtuali de Il Fatto Quotidiano da Gianni Rivera, che si sofferma sui problemi del calcio di oggi (dalle scuole calcio, al peso del denaro su ogni aspetto, fino alla questione stranieri in Serie A) e boccia su tutta le linea la scelta dei vertici della FIGC e sul due volte ct azzurro, chiamato tra poche ore a stilare la lista delle convocazioni per i primi impegni del girone di Nations League.

Il tradimento non perdonato da Rivera

Un affondo che non è una novità, visto che il primo Pallone d’Oro italiano aveva già messo il ct nel mirino al momento dell’addio nel 2023 e, poi, ad aprile di quest’anno quando la candidatura del “Mancio” iniziava a farsi concreta e Rivera accarezzava l’idea di potersi candidare alla presidenza della Federcalcio. “Mi spiace davvero per Mancini, ma quando è scappato in Arabia ha preso la sua decisione e ha costretto tutti a non volerlo più come ct”.

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“Lui purtroppo questa cosa non l’ha ancora capita e si è reso di nuovo disponibile, ma è stato uno dei primi a fare danni all’Italia. Un suo ritorno? No, spero non torni sulla nostra panchina”, aveva sentenziato nel periodo in cui nelle stanze dei bottoni i vertici federali cercavano la soluzione dopo l’ennesimo fallimento mondiale dell’Italia, sconfitta dalla Bosnia e ancora una volta fuori dalla rassegna iridata sotto la guida di Gennaro Gattuso.

Donnarumma difende il Mancio

A tirare l’acqua al mulino del neo commissario tecnico bis ci ha pensato Gigio Donnarumma. Intervenuto in vista degli impegni dell’Italia per la fase a gironi della Nations League contro Belgio, Turchia e Francia, il capitano azzurro si dice ottimista e promuove il ritorno del “Mancio”: “Con Mancini torneremo dove l’Italia merita, ci qualificheremo a Europei e Mondiali. È stato durissimo vedere la Coppa del Mondo senza di noi”.

La ricetta di Gigio per voltare pagina

Poi sugli obiettivi, l’estremo difensore del City nel suo intervento a Sky Sport non si pone limiti: “So che ambiente troveremo al rientro in nazionale. Però, adesso serve voltare pagina e ritrovare ottimismo e positività, partendo dal gruppo e questo possiamo farlo solo noi. Dobbiamo riscrivere la nostra storia e rialzare la testa. Non c’è altra strada. A Wembley ho vissuto una delle notti più belle della mia vita, forse la più bella di tutte, insieme alla nascita di mio figlio”, ha concluso Gigio.

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Virgilio.it

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