Italia, Quesada squalificato due partite per le frasi rivolte all'arbitro: linea dura di World Rugby. Le scelte per l'Australia
- Postato il 16 luglio 2026
- Di Virgilio.it
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C’è chi le squalifiche le toglie (ogni riferimento al rosso rimosso di Balogun al mondiale FIFA è puramente voluto) e c’è chi se le prende solo per aver “osato” contestare una direzione di gara che tutto il mondo ha ritenuto essere assai insufficiente. E così l’Italia che giocherà contro l’Australia nella terza gara del Nations Championship dovrà farlo senza la presenza di Gonzalo Quesada nel box riservato agli staff tecnici: World Rugby ha notificato al CT di origini argentine due settimane di squalifica per le frasi pronunciate dopo il match con gli All Blacks, seguendo alla lettera quanto riportato nelle nuove direttive dell’organizzazione internazionale della palla ovale. Una decisione che non mancherà di suscitare polemiche.
- Due partite di squalifica: una punizione pesante
- La FIR ha presentato appello, ma per Perth è dura
- Quesada intanto fa la rivoluzione: 9 cambi di formazione
Due partite di squalifica: una punizione pesante
Non è tanto la durezza della sanzione in sé, ma quello che viene contestato a Quesada, reo di aver definito “poor” (traducibile con “povero di contenuti”) l’arbitraggio del francese Luc Ramos. Eppure World Rugby, un po’ come la FIFA per le famose espulsioni comminate a chi parla portandosi la mano a coprire la bocca, ha deciso di utilizzare la linea dura: le dichiarazioni di tecnici e allenatori sugli arbitraggi vengono considerate tema assai delicato, e qualsiasi “abuso” viene punito di conseguenza.
Quesada peraltro dovrà scontare le due settimane di squalifica in due periodi distinti, tutti però all’interno del torneo: salterà dunque sia la partita con l’Australia che quella con il Sudafrica del 6 novembre. Il provvedimento riguarda in modo particolare il divieto di svolgere qualunque attività nel giorno della partita (inclusa la presenza allo stadio), di fatto obbligando il CT a seguire tutto da remoto.
Una sentenza che rischia di fare giurisprudenza: Quesada in realtà si era mostrato critico nei confronti di Ramos, ma senza andare oltre la discussione legata ad alcuni episodi contestati, peraltro con giudizi condivisi anche da molti addetti ai lavori (vedi l’incredibile giallo addirittura comminato in rosso nei confronti di Niccolò Cannone). Eppure s’è ritrovato “cassato” con un’autentica mannaia.
La FIR ha presentato appello, ma per Perth è dura
La FIR ha fatto sapere di aver già presentato ricorso, anche se i tempi stretti non lasciano presagire buone nuove, almeno non in vista della sfida di Perth in programma sabato (ore 12 italiane). “La Federazione Italiana Rugby ha preso atto della decisione di World Rugby di sospendere il Commissario Tecnico della Squadra Nazionale Maschile Gonzalo Quesada per due partite successivamente alle dichiarazioni rilasciate al termine di Nuova Zelanda-Italia, disputata sabato 11 luglio a Wellington”.
Tornando al nodo del contendere, il CT aveva criticato soprattutto un paio di mete concesse ai neozelandesi, oltre all’episodio del giallo poi diventato rosso di Cannone. “Niccolò è stato trattenuto a terra dal numero 17 e l’episodio non è stato nemmeno visto. Mi sembra un po’ severo. E poi manca un giallo al loro numero 10. Ho protestato ad alta voce, ma mi fermo qui, anche se avrei molto altro da dire. Quando vedo gli sforzi che fanno i miei giocatori voglio difenderli”.
Quesada intanto fa la rivoluzione: 9 cambi di formazione
Non sarà probabilmente presente sugli spalti per sostenerli come vorrebbe, ma intanto Quesada in vista della sfida contro l’Australia (come l’Italia a secco di vittorie dopo due match, anche se i ko. contro Irlanda e Francia hanno offerto diverse chiavi di lettura d’interesse) ha deciso di rivoluzionare il XV di partenza, anche per centellinare gli sforzi dopo le prime due uscite.
Sono ben 9 i cambi nella formazione titolare: oltre agli infortunati Allan e Lorenzo Cannone, e oltre chiaramente allo squalificato Niccolò Cannone, non saranno della partita Menoncello, Faissal, Varney, Zambonin, Di Bartolomeo e Fischetti (quest’ultimo e Zambonin i soli dei reduci delle prime due uscite a trovare posto in panchina: gli altri sono tutti fuori dai 23). Cambi un po’ obbligati, un po’ legati a un turnover necessario dopo le fatiche degli impegni contro Giappone e All Blacks.
Pani giocherà estremo, Lynagh e Ioane all’ala, con Brex al centro ci sarà Odogwu, mentre i due Garbisi formeranno la coppia di mediani. Vintcent si sposta in terza linea con Lamaro e Favretto, mentre Ruzza e Marini (tra i più positivi sabato scorso) giocheranno in seconda linea, con Riccioni e Hasa e il tallonatore Lucchesi a completare la prima linea. In panchina si torna al 5+3 con Dimcheff, Fischetti, Neculai, Zambonin e Ortombina più Fusco, Da Re e Marin.