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Italia, Pirlo nuovo ct: l’ultima idea di Maldini e Leonardo scatena la contestazione. Malagò rinvia la decisione

  • Postato il 13 luglio 2026
  • Di Virgilio.it
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In sintesi

La possibile nomina di Andrea Pirlo come commissario tecnico della Nazionale italiana genera polemiche online. La proposta emersa negli ambienti federali, legata alla visione di Maldini e Leonardo, divide i tifosi e gli esperti di calcio. Il presidente Malagò ha deciso di rinviare l'annuncio ufficiale, preferendo valutare attentamente la situazione prima di comunicare la scelta definitiva sul nuovo allenatore azzurro.

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Italia, Pirlo nuovo ct: l’ultima idea di Maldini e Leonardo scatena la contestazione. Malagò rinvia la decisione

L’Italia prova a guardare al futuro. Da qualche giorno c’è qualche certezza in più con l’arrivo di Paolo Maldini e di Leonardo come figure al vertice della nuova nazionale. Ma ora è il momento della scelta più importante e anche più complicata: quella del nuovo commissario tecnico. E quando arriva l’indiscrezione su Andrea Pirlo, la risposta dei fan italiani non è di grande entusiasmo. Il presidente Malagò però frena ancora rimandando la decisione.

L’ipotesi Andrea Pirlo e il precedente al Milan

Un’indiscrezione che arriva da fonti autorevole e nel caso specifico la Gazzetta dello Sport. Il principale quotidiano sportivo italiano sostiene infatti che nella corsa per la panchina della nazionale, oltre ai nomi che sono rimbalzati con insistenza nelle ultime ore ci sia anche quello di Andrea Pirlo. Una tesi che anche Sky sposa, anche se la tv satellitare indica l’ex allenatore di Juventus e Sampdoria come solo uno dei nomi in lista, con Mancini ancora in pole position.

Secondo le indiscrezioni, il nome di Pirlo sarebbe molto gradito a Maldini che aveva già pensato a lui per la panchina del Milan, mentre Leonardo lo stima dai tempi del PSG. A pesare per l’ex centrocampista sarebbe la possibilità di mettere alla guida della nazionale un tecnico maggiormente capace di lavorare con i vertici federali, piuttosto che un allenatore esperto che invece vorrebbe dettare la linea.

Malagò non si sbottona su Mancini e Guardiola

La prima mossa in questa nuova fase della nazionale italiana è stata quella del presidente della FIGC, Giovanni Malagò, che ha scelto di partire dall’alto. Il numero 1 del calcio italiano ha deciso per una filosofia più improntata a quella dei club e ha puntato sulle figure di Paolo Maldini e di Leonardo. Saranno i due ex Milan a decidere gran parte delle sorti dell’Italia con l’avallo, ovviamente, del presidente del Consiglio federale. Nell’ultimo incontro con la stampa, avvenuto in occasione della Partita del Cuore, Malagò non si è sbottonato sulle candidatura di Guardiola e di Mancini: “Il nuovo ct arriverà il prima possibile ma senza fare le cose in modo sbagliato. Sarà una scelta condivisa con Maldini e Leonardo. Guardiola? Sarebbe una cosa importante ma bisogna vedere se sia la persona e il profilo giusto così come è da verificare la compatibilità. Mancini? Non ho risposto né no né sì a nessuno. Nei prossimi due giorni avremo degli incontri con Maldini e Leonardo”.

La protesta sui social

E’ bastata una voce, uno spiffero per scatenare un vero e proprio putiferio sui social. Con il Mondiale ancora in corso, i tifosi italiani sono ancora scottati dalla mancata qualificazione della nazionale azzurra e il nome di Andrea Pirlo come possibile commissario tecnico non scalda i cuori. L’ex centrocampista ha cominciato la sua carriera dall’alto, dalla Juventus in una stagione che pur con due trofei (Coppa Italia e Supercoppa) e la qualificazione alla Champions viene considerata negativa. Poi l’esperienza in Turchia alla Karagumurk e quella piuttosto sfortunata alla Samp. L’ultima avventura è decisamente di profilo più basso, allo United FC negli Emirati Arabi Uniti.

Un curriculum che di certo non esaltante soprattutto per un allenatore che si trova l’ingrato compito di risollevare una nazionale che viene da tre qualificazioni ai Mondiali mancate consecutivamente. E basta l’indiscrezione per creare la protesta tra i tifosi: “Qualcuno mi può dire con quali meriti Pirlo diventerebbe ct della Nazionale?”, si chiede Armando. “Dopo Gattuso rischiamo di avere un altro mediocre in panchina. Mi sa che anche nel 2030 noi italiani dovremmo sperare su Sinner a Wimbledon per festeggiare qualcosa”. E ancora: “Non sarebbe una scommessa, sarebbe una certezza di fallimento”. Il nome di Pirlo, insomma, non è di quelli che scalda i cuori.

Autore
Virgilio.it

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