Italia, Nations League: arrivare secondi si può, cosa deve succedere e quali vantaggi porta
- Postato il 4 ottobre 2026
- Di Virgilio.it
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Dal buio alla luce in appena 180 minuti. L’Italia che sembrava già con un piede fuori dalla corsa ai quarti, dopo il ko per 2-0 contro il Belgio, ha rimesso tutto in discussione: il 4-1 alla Turchia e soprattutto l’1-1 strappato in casa della Francia hanno restituito ossigeno alla squadra di Roberto Mancini per la Nations League. Quattro punti, una classifica nuovamente interessante e un messaggio chiaro: gli Azzurri sono ancora vivi. Ora, però, arriva la partita che non si può sbagliare. Lunedì a Bologna c’è la Turchia: vincere significherebbe salire a quota 7 e presentarsi agli ultimi due appuntamenti di novembre con una prospettiva completamente diversa.
- Tutto passa da Bologna
- Il secondo posto vale i quarti
- Cosa succede in caso di terzo posto
- Anche l'europeo passa dalla Nations League
Tutto passa da Bologna
La situazione nel gruppo A1 di Nations League resta apertissima. La Francia guida con 7 punti, il Belgio segue a 6 e l’Italia è terza a quota 4. La Turchia, invece, è ancora ferma a zero.
Il prossimo turno può quindi modificare radicalmente gli equilibri. L’Italia ha un’occasione pesante: battere la squadra di Vincenzo Montella significherebbe portarsi a 7 punti e mettere pressione a Francia e Belgio. Ma per capire fino in fondo il peso del risultato di Bologna bisognerà guardare anche all’altra sfida del gruppo.
Il secondo posto vale i quarti
Il regolamento è semplice nella sua parte più importante: le prime due classificate di ciascun girone di Lega A accedono ai quarti di finale di Nations League. Per l’Italia, dunque, il secondo posto resta un obiettivo concreto. La strada passa però anche dagli scontri diretti. Il Belgio ha già battuto gli Azzurri all’Olimpico e parte quindi con un vantaggio prezioso in caso di arrivo a pari punti. Ecco perché la squadra di Mancini non può permettersi altri passi falsi.
Dopo la partita con la Turchia, il calendario proporrà due sfide pesantissime. A novembre l’Italia riceverà la Francia e poi volerà in Belgio per l’ultimo appuntamento del girone. Due partite che potrebbero trasformarsi in veri spareggi per la qualificazione. Ma prima bisogna arrivarci nella miglior posizione possibile. E per farlo serve il successo di Bologna.
Cosa succede in caso di terzo posto
Anche il terzo posto, però, non ha lo stesso valore per tutte. Il nuovo formato prevede che le due migliori terze della Lega A restino nella massima serie, mentre le due peggiori debbano affrontare uno spareggio per evitare la retrocessione. Un rischio che l’Italia ha già iniziato ad allontanare grazie ai quattro punti conquistati nelle ultime due gare. Ma adesso il traguardo è un altro: non accontentarsi della salvezza e provare a risalire fino ai quarti.
Anche l’europeo passa dalla Nations League
La posta in palio non riguarda soltanto i quarti di finale o la lotta per restare nella massima serie. La Nations League avrà un peso anche in vista del sorteggio delle qualificazioni a Euro 2028, in programma il 6 dicembre a Belfast.
Le dodici migliori nazionali della Nations League, considerando prime, seconde e migliori terze, saranno infatti teste di serie. Per l’Italia, quindi, chiudere nella parte alta del gruppo significa anche aumentare le possibilità di pescare un girone più favorevole nelle qualificazioni europee.