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Italia, Mancini “talent scout”: in giro per il mondo a cercare gioielli. Zoma è l’ultima scoperta, Galoppo l’ultimo oriundo

  • Postato il 12 agosto 2026
  • Di Virgilio.it
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In sintesi

Roberto Mancini prosegue la sua strategia di scouting internazionale alla ricerca di giovani promesse per il calcio italiano. Tra i nomi più interessanti emerge Zoma, attaccante classe 2002 in forza a un club tedesco, reduce dall'esperienza all'Albinoleffe. Nel frattempo dall'Argentina arriva la candidatura di Galoppo, centrocampista del River Plate, che ambisce a indossare la maglia azzurra. La visione del CT si concentra su prospetti con potenziale elevato da sviluppare nel progetto nazionale.

Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.

Italia, Mancini “talent scout”: in giro per il mondo a cercare gioielli. Zoma è l’ultima scoperta, Galoppo l’ultimo oriundo

Talento cercasi…quasi disperatamente. L’Italia deve invertire la rotta, dopo aver mancato la terza qualificazione consecutiva a un Mondiale, la necessità è quella di invertire la rotta e per farlo servono i giocatori giusti. Il ct Roberto Mancini veste i panni del “talent scout” e scandaglia il calcio europeo e mondiale alla ricerca dei nomi che possono innalzare il livello della nazionale azzurra.

L’esplosione di Mohamed Ali Zoma

L’Italia è sempre stata un punto di arrivo e una meta per i calciatori che volevano confrontarsi con il calcio ad alti livelli. Da qualche anno però si assiste a una tendenza diversa, quella di molti giovani calciatori anche italiani che cercano fortuna all’estero. Le società italiane non sembra concedono spazio ai giovani in rampa di lancio che dunque vanno a caccia di opportunità in altri paesi. E’ la storia di Mohamed Ali Zoma, cresciuto nell’Albinoleffe prima di tentare di farsi strade in Germania. L’esterno d’attacco ha cominciato alla grande la sua stagione nel Norminberga nella seconda divisione tedesca con una tripletta segnata contro la Dinamo Dresda che ha già attirato le attenzioni e fatto crescere il suo valore di mercato. Del resto anche nel suo primo in Germania aveva fatto bene con 14 gol in 29 partite attirando anche l’attenzione del PSG.

Galoppo vuole l’Italia e la serie A

La storia di Roberto Mancini in nazionale è anche una storia di oriundi. Il caso che viene ricordato sempre è quello relativo a Retegui, ma il commissario tecnico anche in passato ha sempre prestato grande attenzione ai giocatori che avrebbero potuto fare al caso dell’azzurro nazionale. E anche in questa nuova avventura sembra pronto ad accogliere chiunque possa dare una mano alla causa. L’ultima candidatura arriva, come spesso capita, dall’Argentina e porta il nome di Giuliano Galoppo. Il centrocampista classe 1997 gioca con il River Plate.

Dopo aver affrontato un contenzioso legale (che si è risolto però senza nessuna squalifica), la mezz’ala ha aperto le sue braccia all’Italia anche grazie alla procura affidata al Team Raiola. Con passaporto italo-argentino, Galoppo è già entrato nel mirino della nazionale ma la sua ambizione non si ferma all’azzurro, vuole anche un’esperienza nel nostro campionato e un paio di squadra della serie A avrebbero già chiesto informazioni.

Le prime convocazioni di Mancini

La nuova Italia di Roberto Mancini si prepara a nascere. Entro il 18 settembre, tra poco più di un mese, il ct azzurro infatti emetterà le prime convocazioni della sua nuova gestione tecnica. Sarà subito un momento importante per dettare la linea per il futuro ma soprattutto servirà provare a far subito risultato visto che la Nations League potrebbe essere fondamentale per gli azzurri in chiave ranking. C’è grande attesa per le prime scelte del tecnico tornato in azzurro dopo il suo addio per l’Arabia Saudita, la sensazione stanando alle ultime voci è che il ct possa cominciare dando subito un’impronta importante concedendo spazio ai tanti giovani in rampa di lancio. Nel frattempo però continua il suo lavoro di “talent scout” in giro per il mondo.

Autore
Virgilio.it

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