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Italia, Mancini spiega l’esclusione di Barella e lancia Doumbia: il retroscena sull’ex Venezia, ennesimo rimpianto del Napoli

  • Postato il 28 settembre 2026
  • Di Virgilio.it
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Italia, Mancini spiega l’esclusione di Barella e lancia Doumbia: il retroscena sull’ex Venezia, ennesimo rimpianto del Napoli

“Non è uno spareggio salvezza”. Così Roberto Mancini ha presentato la gara di stasera della sua Italia in Turchia, tentando di alleviare la pressione su una Nazionale in completa costruzione. Il c.t. ha anche chiarito il motivo dell’esclusione di Nicolò Barella: al suo posto ci sarà Issa Doumbia, ennesimo rimpianto di mercato del Napoli.

Italia in Turchia, lo sfogo di Mancini

L’Italia ha avviato un progetto del tutto nuovo e ha quindi il diritto di sbagliare. Questa, in sintesi, la tesi presentata da Roberto Mancini nell’intervista concessa a RaiSport a poche ore dalla sfida di Istanbul contro la Turchia, valida per la 2a giornata della Nations League. Una competizione che, secondo il c.t., è perfetta per avviare la rifondazione della Nazionale e in questo momento lo spettro della retrocessione nella serie B della manifestazione Uefa non deve assillare gli azzurri.

“Non dobbiamo pensare che sia uno spareggio-salvezza. Noi dobbiamo pensare a giocare questa partita, poi vedremo quello che accadrà e come sarà la classifica”, ha dichiarato Mancini, rigettando le critiche subite dopo il k.o. di Roma col Belgio: “Non deve essere massacrato nessuno perché è una partita di calcio e non c’è bisogno di massacrare nessuno”.

Italia, Mancini ridimensiona la Nations League

Ancora più chiare le successive parole di Mancini sulla Nations League, una competizione “in cui comunque si può anche rischiare qualcosa”. “Non capisco perché in passato noi abbiamo fatto due Nations League nelle quali siamo arrivati alla fase finale e quei piazzamenti non sono stati esaltati per nulla – ha poi aggiunto il c.t. -. Anzi, adesso invece sembra che la Nations League sia la cosa più importante del mondo…”. Secondo Mancini, a prescindere dagli esperimenti l’Italia è ancora in corsa per i massimi obiettivi. “Vogliamo andare alla fase finale – ha ribadito il c.t. sappiamo di essere finiti in un gruppo difficile, ma ci sono ancora cinque partite e quindi valutiamo partita in partita”.

Italia, Mancini spiega l’esclusione di Barella

Il commissario tecnico ha poi chiarito il motivo per cui ha scelto di lasciare Nicolò Barella insieme all’altro veterano Gianluca Mancini e ad altri 8 azzurri: il c.t. non ha affatto bocciato il centrocampista dell’Inter, ma proprio il valore della Nations League e il momento dell’Italia lo spingono a dare spazio ad altri giocatori. “Non è stato facile rinunciare a Barella perché noi sappiamo il suo valore – ha detto il commissario tecnico – però queste partite ci servono per conoscere i giocatori più giovani, giocatori che dovranno accompagnare il nostro percorso nei prossimi anni. Se non li vediamo in partita, non posso farlo in due allenamenti: lì non si capisce se un calciatore è in grado o no di essere protagonista in certi match”.

Italia, Mancini lancia Doumbia

Al posto di Barella, salvo sorprese, dovrebbe trovare spazio Issa Doumbia, il 22enne centrocampista passato in estate dal Venezia allo Sporting di Lisbona, squadra in cui si è subito ritagliato un ruolo da protagonista. Mancini gli concederà la sua prima partita con l’Italia dal 1’: a critica e tifosi, però, chiede pazienza prima di giudicarlo. “Doumbia è un ragazzo che l’anno scorso giocava in serie B e quest’anno è andato allo Sporting – ha ricordato Mancini – Ha iniziato ora a giocare in Champions League, sta giocando il campionato portoghese, ma non è un calciatore che entra in campo e ti può fare subito la differenza perché ha esperienza e ha tante partite di coppe. Quindi bisogna dare tempo anche a lui”. Insomma, il c.t. si aucura giudizi meno severi di quelli che hanno travolto Alessandro Romano, l’altro deb lanciato dal 1’ contro il Belgio.

Italia, Doumbia nuovo rimpianto del Napoli

E chissà che Doumbia non sia l’osservato speciale anche di Aurelio De Laurentiis e Giovanni Manna: secondo quanto rivelato da Cheikh Sadibou, agente del centrocampista, l’estate scorsa il Napoli si è interessato al 22enne, senza però affondare il colpo. “Col Napoli non siamo stati vicini, c’è stato un pour parler quest’estate, poi il ragazzo è andato allo Sporting. Si è trattato di chiacchiere perché finché non c’è un’offerta scritta, così vanno definite – ha dichiarato il procuratore di Doumbia a Stile Tv – Piaceva all’allenatore e alla dirigenza, credevo che potesse fare bene a Napoli…”.

Il club azzurro è invece rimasto fermo, convinto di poter riportare Frank Anguissa al massimo della forma: tra infortuni e problemi contrattuali il rendimento del camerunese è crollato, mentre il valore di Doumbia (pagato 25 milioni in estate dallo Sporting) è quasi raddoppiato. Insomma, l’ex Venezia rischia di essere l’ennesimo rimpianto del tragico mercato azzurro.

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Virgilio.it

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