Italia, Mancini rilancia Barella e Romano e sorprende in attacco: la formazione anti-Turchia e la scelta su Inacio
- Postato il 4 ottobre 2026
- Di Virgilio.it
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Fermi tutti, non esiste un caso Barella. Certo, l’esclusione con la Turchia e la panchina nel big match contro la Francia hanno fatto rumore. Ma per le prime quattro partite della Nations League e della sua seconda era da ct dell’Italia Mancini ha convocato 34 calciatori proprio con l’intenzione di dare spazio a tutti e avviare un non facile processo di ricostruzione della Nazionale. Nella seconda sfida contro la malmessa selezione di Montella, Barella tornerà in campo dal primo minuto. E con lui anche il talento del Cagliari Romano, che dopo l’errore all’esordio col Belgio non è più sceso in campo. Mentre Kean è stato costretto a lasciare il ritiro per via di problemi fisici, il ct è pronto a stupire in attacco. Ma è anche chiamato a risolvere il caso Inacio.
- Italia, Barella non è un caso: titolare con la Turchia, ecco al posto di chi
- Mancini ha deciso: un’altra chance per Romano
- Kean lascia l’Italia: sorpresa in attacco
- Le altre scelte di Mancini e il caso Inacio
Italia, Barella non è un caso: titolare con la Turchia, ecco al posto di chi
Mancini è pronto a rilanciare Barella nell’undici titolare anche per spegnere sul nascere le prime voci che iniziano a circolare sul centrocampista dell’Inter. Fuori contro la Turchia nella trasferta di Bursa e chiamato in causa soltanto negli ultimi 28 minuti della partita pareggiata 1-1 in Francia, il 29enne è pronto a riprendersi la Nazionale con la voglia di dimostrare di essere ancora uno dei giocatori simbolo dell’Italia. Nicolò sarà schierato nel suo ruolo di mezzala destra al posto di Frattesi, che ha fatto benissimo. La rivalità tra i due ex compagni di squadra non potrà che fare bene a una squadra che ha tremendamente bisogno di ricambi all’altezza. Nell’intervista rilasciata a Sportmediaset il ct ha parlato anche di Barella e del suo momento: “È ancora giovane e può rappresentare tanto per la Nazionale. Ma deve recuperare in termini di gol”.
Mancini ha deciso: un’altra chance per Romano
Anche Alessandro Romano farà parte della sfida in programma al Dall’Ara contro la cenerentola del gruppo 1 di Lega A. La grande scommessa di Mancini torna in campo dopo l’errore che ha spianato la strada al successo del Belgio nel primo match di Nations League all’Olimpico. Nessuno, però, mette in discussione le qualità del talentuoso centrocampista soffiato alla Svizzera che ha disputato un avvio di campionato superlativo con il Cagliari. Ed è per questo motivo che il ct gli affiderà la regia della mediana azzurra facendo così rifiatare Tonali, sempre titolare nelle prime tre uscite.
Kean lascia l’Italia: sorpresa in attacco
Kean è stato costretto ad alzare bandiera bianca, per cui non sarà disponibile in occasione della partita con la Turchia che chiuderà questo primo ciclo di Mancini alla guida della Nazionale. Per un attaccante che lascia l’Italia, un altro che si candida a un ruolo da protagonista. Già, potrebbe scoccare l’ora di Scamacca al posto di Pio Esposito. Rivoluzione anche sulle corsie esterne, con Vergara – che impatto contro la Francia! – e Cambiaghi in rampa di lancio nella formazione titolare.
Le altre scelte di Mancini e il caso Inacio
In porta non si discute la presenza di capitan Donnarumma, decisivo nel pareggio allo Stade de France. Kayode può scaldare ancora Di Lorenzo, con Ruggeri a sinistra. Al centro torna Mancini accanto al confermatissimo Bastoni. Attenzione a Doumbia: le quotazioni del centrocampista dello Sporting sono in ascesa per completare la mediana. Resta da risolvere il caso Inacio, convocabile anche dal Brasile di Ancelotti: bisogna gettarlo nella mischia in gare ufficiali per allontanare lo spettro della Seleção.
È vero, il figlio d’arte è un classe 2008 e ha tutto il tempo per imporsi in azzurro dopo la trafila svolta nelle giovanili dell’Italia. Ma la minaccia verdeoro va ridimensionata anche con un gesto da parte di Mancini, che finora non lo ha mai schierato. Il gioiello del Borussia Dortmund scalpita: contro la Turchia, seppur non dal primo minuto, può essere la volta buona.