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Italia, Mancini ha già evitato il rischio più grande e ha cancellato Zenica: ma la decisione su Inacio sorprende

  • Postato il 5 ottobre 2026
  • Di Virgilio.it
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Italia, Mancini ha già evitato il rischio più grande e ha cancellato Zenica: ma la decisione su Inacio sorprende

Una sconfitta, due vittorie e un pareggio a Parigi con la Francia, il primo “round” di impegni dell’Italia di Mancini si conclude decisamente con il segno positivo. Gli azzurri sono tornati a vincere e in molti casi anche a convincere con il “nuovo” ct che ha saputo dare immediatamente la sua impronta alla squadra. Dopo Zenica non era un’impresa semplice riuscire a rimettere in piedi una squadra depressa e senza autostima e dopo il ko interno con il Belgio, la situazione poteva prendere una piega pericolosa. Invece il Mancio è riuscito nella sua prima impresa e non sembra avere nessuna intenzione di fermarsi.

L’impresa di Mancini

Una nazionale ai minimi termini, delusa e senza fiducia: dopo la sconfitta ai rigori con la Bosnia, l’Italia aveva toccato il suo minimo storico. La mancata qualificazione ai Mondiali come un’onta per una delle squadre più titolate al mondo e Roberto Mancini al suo arrivo non è stato salutato da tutti come l’uomo giusto per risollevarla, anzi. Ma il tecnico marchigiano ha dimostrato ancora una volta di essere quello più adatto per questa squadra, ha rivoluzionato la rosa portando dentro tanti volti nuovi, ha ridato serenità ed entusiasmo e sul campo i risultati si sono visti. Il match con la Turchia era un test molto più difficile da passare di quanto ci si potesse immaginare ed è stato superato alla grande, soprattutto per la capacità di reazione dopo la rete del pari.

L’Italia vuole la qualificazione

La vittoria contro la Turchia permette all’Italia di rimanere assolutamente in corsa per la qualificazione alla fase a eliminazione diretta della Nations League. Gli azzurri in questo momento occupano il secondo posto in classifica che basta per accedere ai quarti ma saranno decisive le ultime due gare, che però non sono per nulla semplici. Si riprenderà il prossimo 12 novembre a San Siro per la sfida contro la Francia che sembra avere una marcia in più rispetto a tutte le altre e poi la gara decisiva al Re Baldovino di Bruxelles contro il Belgio. La sconfitta con i Diavoli Rossi nella gara inaugurale però pesa nei confronti diretti.

Qualificazioni europee e rischio retrocessione

Roberto Mancini e i suoi sapevano perfettamente dell’importanza del match contro la squadra di Montella. Il successo di Bologna permette all’Italia di essere sicura di non essere al quarto posto nel girone A, una posizione che consente all’Italia di essere ancora testa di serie nelle prossime qualificazioni per gli Europei. Di fatto è stato scongiurato anche il rischio di una retrocessione nella Lega B della competizione europea: il regolamento prevede che a retrocedere siano le due peggiori quarte, mentre tra le due peggiori terze (insieme alle altre due quarte) si giocheranno uno spareggio contro le quattro seconde classificate della Lega B. In questo momento però l’Italia sembra abbastanza al sicuro con 7 punti: le terze degli altri gironi sono la Germania (5 punti), la Croazia (3) e il Galles con 3 punti, quest’ultima a pari punti con la Norvegia quarta.

La decisione su Inacio sorprende

L’unica decisione un po’ sorprendente di questa nuova versione della gestione Mancini è quella che riguarda Samuele Inacio. E’ vero che l’attaccante del Borussia Dortmund era uno dei più giovani tra gli azzurri ma è anche vero che una presenza in queste 4 gare, anche solo di pochi minuti avrebbe potuto evitare rischi futuri. Sul figlio di Pià, infatti, c’è da tempo anche l’interesse della sua seconda patria con il Brasile di Ancelotti che non ha ancora fatto la sua mossa ma che potrebbe tornare a farsi minaccioso e pensare a uno scippo clamoroso. Contro la Turchia è arrivata la tanto attesa convocazione ma Mancini lo ha tenuto in panca per tutta la gara. Il classe 2008 viene considerato tra i giovani più promettenti in ambito europeo e l’Italia in questo momento non si può permettere di disperdere nessun talento.

Autore
Virgilio.it

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