Italia, Mancini è già sotto processo: formazione sbagliata e il rischio retrocessione. Quante critiche per Barella e Pio Esposito
- Postato il 26 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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Difficile fare miracoli alla prima in panchina, ma dopo la mancata qualificazione al Mondiale, i tifosi si aspettavano un’Italia decisamente diversa. La gara di debutto in Nations League e il ritorno in panchina di Roberto Mancini però non regalano le soddisfazioni sperate, gli azzurri si arrendono abbastanza nettamente al Belgio, riuscendo a impensierire gli avversari solo nel secondo tempo.
- Mancini sotto accusa: la formazione sbagliata
- Le parole del ct non convincono
- Il tradimento dei big: Barella, Tonali ed Esposito nel mirino
Mancini sotto accusa: la formazione sbagliata
La prima accusa a Roberto Mancini arriva dall’undici iniziale, contro il Belgio confermando le voci della vigilia il commissario tecnico punta sul 4-3-3. Al centro della difesa la coppia Mancini-Coppola non brilla ma è tutta la fase arretrata degli azzurri a fare acqua. Ma non convincono neanche le scelte a centrocampo e in attacco. Le convocazioni del ct lasciavano pensare a un modulo diverso dal tridente classico, Kean a destra convince poco. L’unico di ruolo è Cambiaghi che è tra i migliori degli azzurri. Ma sono tante le scelte che non convincono.
I social non perdonano il ct: “Mancini deve fare scelte serie e non solo nell’undici iniziale ma anche nelle convocazioni – dice Gianluca – A Coverciano clima nuovo da ricostruire da zero. La riconoscenza eterna non esiste”. Anche Riccardo è critico: “Prima convoca giovani interessanti che giocano all’estera, poi schiera titolare gente scarsa, spompata o a fine carriera. Kean fuori ruolo, lasciando in panchina e in tribuna i meno peggio”.
Italia-Belgio: le pagelle del match
Le parole del ct non convincono
Se il risultato di certo non è piaciuto, Mancini finisce nel mirino anche per le sue parole dopo il match. Sin dalle prime dichiarazioni ai microfoni Rai con Tiziana Alla, il commissario tecnico parla di una prestazione “non deludente”: “Se una partita del genere non è deludente, mi domando quanto dovevamo perdere”, scrive Marco. E sui social arriva anche la durissima critica del giornalista Tancredi Palmeri: “Dichiarazioni lunari di Mancini. Voglio sperare che sia solo orgoglio a caldo perché sennò siamo messi male”. Ora però c’è subito da invertire la rotta per gli azzurri se vogliono evitare un’altra figuraccia, finire quarti nel girone significa retrocessione dalla Lega A, un record negativo che i tifosi vorrebbero assolutamente evitare e che potrebbe far perdere all’Italia anche il ruolo di testa di serie nelle qualificazioni agli Europei.
Il tradimento dei big: Barella, Tonali ed Esposito nel mirino
Sui social a farla da padrone sono le critiche a Roberto Mancini ma non si salvano neanche tanti big azzurri. Uno dei pochi a raccogliere l’applauso dei tifosi è Gigio Donnarumma che ha salvato più volte il risultato nel primo tempo. Nel mirino finisco i giocatori che maggiormente dovrebbero trascinare la nazionale a cominciare da Barella che offre una prestazione decisamente sottotono. Nel calderone delle accuse finisce anche Sandro Tonali, che dopo un avvio complicatissimo con la maglia del Tottenham, non riesce a brillare neanche in azzurro. Ma le critiche non risparmiano neanche Pio Esposito, che non è riuscito a incidere in attacco.