Italia, Mancini ci ha preso gusto e con la Turchia cambia ancora: ecco a chi tocca
- Postato il 3 ottobre 2026
- Di Virgilio.it
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Italia-Turchia, ultimo appuntamento con la Nations League
Gli azzurri sfideranno una Turchia ancora ferma a zero punti e alle prese con una situazione tutt’altro che semplice. La formazione di Montella, orfana di Calhanoglu e Yildiz, è chiamata a un riscatto. Il momento è delicato anche fuori dal campo. Attorno alla nazionale turca è infatti partita la contestazione nei confronti del ct, finito al centro delle critiche dopo i risultati raccolti finora. Per l’Italia, invece, la sfida rappresenta l’occasione per dare ulteriore continuità ai segnali positivi arrivati nelle ultime due uscite e in particolare nell’ultima gara con la Francia. Una vittoria permetterebbe agli azzurri di salire a quota 7 punti, rimanendo sulla scia di Francia e Belgio, e soprattutto consentirebbe di chiudere definitivamente il discorso legato alla retrocessione diretta. Un obiettivo concreto che renderebbe ancora più importante il lavoro svolto nelle ultime due partite.
Mancini cambia ancora: spazio a chi ha giocato meno
Con una partita da affrontare dopo un calendario ravvicinato, Mancini è orientato a proseguire nel percorso di rotazioni già avviato. L’idea è quella di coinvolgere l’intero gruppo, dando minuti a chi ha avuto meno spazio finora, sia dall’inizio sia eventualmente a gara in corso. Tra i giocatori che potrebbero ricevere una chance c’è Inacio, chiamato anche a mettere da parte le voci relative al possibile interesse del Brasile e a concentrarsi esclusivamente sul campo. Il ct dovrà valutare se lanciarlo dal primo o a gara in corso. Sulla trequarti potrebbe invece arrivare l’occasione per Vergara, con Maldini candidato a completare il reparto offensivo.
A centrocampo dovrebbe rivedersi Barella, mentre resta da valutare la possibilità di concedere un turno di riposo a Tonali. In quel caso potrebbe trovare spazio Romano, che avrebbe così una nuova opportunità per mettersi in mostra dopo le precedenti apparizioni. Il ballottaggio resta vivo anche in difesa: Scalvini si è comportato bene con Bastoni, ma anche Mancini reclama spazio. Sulle fasce, invece, Ruggeri e Di Lorenzo potrebbero dare il cambio a Calafiori e Kayode. Mancini, però, scioglierà i dubbi soltanto nei prossimi giorni. La priorità sarà valutare attentamente la condizione fisica dei giocatori, evitando di correre rischi inutili nell’ultima partita del girone. L’ampiezza della rosa, in questo senso, rappresenta un’opportunità per distribuire le energie e mantenere alta la competitività. Ma il ct deve evitare anche turnover massicci per non rischiare di cadere in qualche brutta trappola.
Italia, probabile formazione
Il modulo dovrebbe essere ancora il 4-3-3, con diversi ballottaggi aperti in ogni reparto. In porta confermato Donnarumma, mentre davanti al capitano azzurro le scelte saranno definite anche in base alle condizioni fisiche degli elementi più utilizzati.
Italia, probabile formazione (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, Scalvini, Bastoni, Ruggeri; Frattesi, Romano, Barella; Vergara, Esposito, Maldini. CT: Mancini.
Ballottaggi: Di Lorenzo/Kayode, Scalvini/Mancini, Ruggeri/Calafiori, Frattesi/Fagioli, Romano/Tonali, Esposito/Kean/Inacio
L’ultima parola spetterà al commissario tecnico, che nei prossimi giorni valuterà ogni singolo dettaglio prima di scegliere l’undici da mandare in campo. L’obiettivo, però, è chiaro: chiudere la Nations League con un’altra prestazione convincente e con una vittoria che permetterebbe all’Italia di arrivare a quota 7 punti e tornare nel proprio Paese con la speranza e la voglia di fare sempre meglio.