Italia, Mancini cambia per la Turchia, come giocheranno gli azzurri, ecco chi esce
- Postato il 26 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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Male la prima. L’Italia 2.0 di Roberto Mancini ha iniziato con uno 0-2 senza appello contro il Belgio di De Bruyne e De Ketelaere. Difesa in forte affanno, Romano rimandato a centrocampo, il 4-3-3 non ha convinto con Kean troppo sacrificato sulla destra. Se l’assetto tattico non dovrebbe cambiare, a cambiare saranno diversi interpreti: ecco come potrebbe giocare l’Italia in Turchia, lunedì sera.
- Italia, ora la Turchia per dimenticare il Belgio
- Mancini cambia, Coppola e Romano out
- 4-3-3 bocciato, ma resiste, chance per Doumbia?
Italia, ora la Turchia per dimenticare il Belgio
Persa in malo modo la sfida inaugurale di Nations League contro il Belgio, l’Italia si prepara alla prima trasferta della seconda gestione Mancini: lunedì sera, alle 20.45, sarà impegnata in Turchia, all’Ataturk Spor Kompleski di Bursa, contro gli uomini di Vincenzo Montella, che per le quattro gare di Nations League ha potuto convocare un solo “italiano”, Celik, viste le defezioni degli infortunati Calhanoglu e Yildiz.
Dopo la trasferta turca gli azzurri scenderanno in campo contro la Francia di Zinedine Zidane, ieri vittoriosa contro la Turchia, nuovamente fuori casa (allo Stade de France, a Parigi), quindi l’ultimo incontro dei quattro ravvicinati, in programma il 5 ottobre al Dall’Ara di Bologna ancora contro la Turchia.
Mancini cambia, Coppola e Romano out
Dopo il flop all’Olimpico contro il Belgio sono attese novità in casa azzurra. Sul banco degli imputati Coppola e Romano, il cui errore in fase di impostazione ha consentito al Belgio di aprire le danze con il gol di Godts, che s’è bevuta mezza difesa italiana prima di concludere a rete. Entrambi dovrebbero accomodarsi in panchina per fare posto a Bastoni, di rientro dalla squalifica dopo l’espulsione subita in Bosnia, e a Frattesi.
La difesa dovrebbe, quindi, essere composta da Di Lorenzo, Mancini, Bastoni e Calafiori, uno dei pochi a salvarsi dalla disfatta romana, impegnato sulla corsia mancina al posto dell’indisponibile Dimarco. Il jolly dell’Arsenal ha contenuto le accelerazioni dei calciatori belgi e sarà confermato nei quattro a protezione di Donnarumma, il cui merito principale è di aver salvato l’Italia dalla goleada.
4-3-3 bocciato, ma resiste, chance per Doumbia?
In generale è la scelta del 4-3-3 a non aver convinto, specialmente l’attacco, con Kean troppo sacrificato sulla fascia destra, anche se l’ex Fiorentina, ora al Como, s’è impegnato con risultati soddisfacenti, sfiorando anche l’1-1 in apertura di ripresa. Mancini, però, non dovrebbe cambiare assetto tattico, operando un solo cambio nel tridente, con Zaniolo o Raspadori in rampa di lancio su Cambiaghi, troppo intermittente.
A centrocampo, detto di Frattesi per Romano, non si esclude una chance dal primo minuto per Doumbia, entrato bene nel finale col Belgio, al posto di un Barella tutt’altro che esaltante, mentre il Mancio dovrebbe assolutamente puntare ancora su Tonali, un altro di quelli che ha strappato la sufficienza ieri sera a Roma.