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Italia, Mancini cambia mezza squadra con la Turchia, tutte le novità di formazione, in 10 restano a casa

  • Postato il 27 settembre 2026
  • Di Virgilio.it
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In sintesi

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Italia, Mancini cambia mezza squadra con la Turchia, tutte le novità di formazione, in 10 restano a casa

E’ stata una rivoluzione a metà quella del 25 settembre all’Olimpico contro il Belgio. Dopo il passo falso contro dell’Italia contro i Diavoli Rossi, gli Azzurri si preparano ora alla seconda sfida di Nations League contro la Turchia. Roberto Mancini pensa a una formazione profondamente rinnovata rispetto a quella schierata all’esordio: almeno cinque cambi, con l’obiettivo di distribuire meglio le energie in vista anche del successivo impegno contro la Francia.

In dieci restano a casa

Con l’obiettivo di gestire al meglio la preparazione in vista delle partite in programma con la Francia a Parigi e di nuovo contro la nazionale turca a Bologna e non sottoporre tutta la rosa ad un faticoso trasferimento in Turchia, il Ct Roberto Mancini ha deciso di organizzare un programma di allenamento specifico presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano per dieci giocatori che non sono partiti col gruppo: Honest Ahanor, Nicolò Barella, Diego Coppola, Samuele Inacio, Eddy Kouadio, Daniel Maldini, Gianluca Mancini, Massimo Pessina, Samuele Ricci e Mohamed Alì Zoma, mettendo loro a disposizione una parte dello staff tecnico e performance (Massimo Maccarone, Cristiano Lupatelli, Giulio Nuciari e Luca Bossi), nonché di quello medico-fisioterapico.

Frattesi dal primo minuto

Le indicazioni raccolte nelle ultime ore portano verso un’Italia diversa. Davide Frattesi, in gran ripresa, è candidato a partire dall’inizio a Bursa. Il centrocampista della Lazio dovrebbe prendere il posto di Alessandro Romano, mentre in mezzo al campo potrebbe esserci spazio anche per Mandragora e Fagioli. La situazione, però, resta in evoluzione. Con appena 72 ore tra una gara e l’altra, Mancini dovrà valutare attentamente le condizioni dei giocatori più utilizzati.

Kayode e Bastoni, novità in difesa

Anche il reparto arretrato potrebbe cambiare volto. Michael Kayode è in pole per prendere il posto di Di Lorenzo sulla fascia destra, mentre Alessandro Bastoni è pronto a rientrare dopo la squalifica e dovrebbe affiancare Scalvini al centro della difesa.

Nel corso delle prove è stato utilizzato anche Ruggeri sull’altra corsia. La seduta di sabato, tuttavia, non ha fornito indicazioni definitive: l’allenamento era infatti dedicato soprattutto ai calciatori che non avevano iniziato da titolari la partita contro il Belgio.

Raspadori candidato a giocare dal 1′

Le maggiori rotazioni potrebbero riguardare anche l’attacco. Raspadori è tra i giocatori candidati a entrare nell’undici iniziale, mentre Scamacca resta un’altra possibilità per modificare il reparto offensivo. Nelle prove tattiche è stato ipotizzato un 4-3-3 con Raspadori, Scamacca e Sebastiano Esposito davanti. Ma le gerarchie non sono ancora definitive. Anche Antonio Vergara, tra i più brillanti nelle ultime sedute e accolto con applausi dai presenti, potrebbe guadagnare terreno.

La possibile formazione “B”

L’idea di Mancini sembra dunque quella di affidarsi a una sorta di formazione alternativa, soprattutto per preservare i titolari in vista della trasferta di Parigi. Il progetto emerso nelle prove comprendeva Kayode, Scalvini, Bastoni e Ruggeri davanti a Donnarumma; Frattesi, Mandragora e Fagioli in mediana; Raspadori, Scamacca e Sebastiano Esposito nel tridente.

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Virgilio.it

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