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Italia, Mancini al bivio dopo gli stop di Raspadori e Zaniolo: le tentazioni del c.t. si chiamano Inacio e Vergara

  • Postato il 30 settembre 2026
  • Di Virgilio.it
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Italia, Mancini al bivio dopo gli stop di Raspadori e Zaniolo: le tentazioni del c.t. si chiamano Inacio e Vergara

L’Italia perde pezzi in vista della gara contro la Francia di venerdì sera in Nations League: dopo Niccolò Zaniolo, anche Giacomo Raspadori ha subito un infortunio ed ha dovuto lasciare il ritiro della Nazionale. Per Roberto Mancini restano comunque tante le opzioni a disposizione in attacco: le tentazioni del c.t. si chiamano Samuel Inacio e Antonio Vergara.

Italia, Mancini perde Raspadori

Il primo a fermarsi è stato Niccolò Zaniolo, che ha lasciato il ritiro dell’Italia a causa di un infortunio già prima della partita vinta dagli azzurri in Turchia. Nella gara di venerdì sera contro la Francia, però, il c.t. Roberto Mancini dovrà rinunciare anche a Giacomo Raspadori: a Bursa l’attaccante dell’Atalanta aveva lasciato il campo all’intervallo e ieri sera, dopo aver valutato le sue condizioni e certificata l’impossibilità di recuperarlo in tempo per la partita di Saint-Denis, lo staff della Nazionale ha deciso di rispedirlo a casa.

Italia, Raspadori finto esterno in Turchia

Le assenze di Zaniolo e Raspadori privano Mancini di due opzioni nello stesso ruolo, quello di attaccante destro nel 4-3-3, l’abito scelto dal c.t. per la sua nuova Italia. Una posizione ibrida in realtà, occupata da Moise Kean contro il Belgio e soprattutto da Raspadori contro la Turchia: a Bursa, infatti, l’atalantino non si è mosso da esterno, ma aveva il compito di accentrarsi e occupare il mezzo spazio, per associarsi con Pio Esposito e con le mezz’ali nel palleggio stretto, l’arma che ha seppellito la nazionale del c.t. Vincenzo Montella. A tenere l’ampiezza, sulla destra, ci avrebbe poi pensato (meravigliosamente) Michael Kayode.

Inacio e Vergara le tentazioni di Mancini in Francia

Il laterale del Brentford potrebbe essere riproposto da titolare anche contro la Francia, motivo per cui al posto di Raspadori Mancini potrebbe schierare nuovamente un giocatore abile a muoversi in posizione centrale, in spazi stretti, per servire i compagni o andare al tiro. Ora, tra i candidati a sostituire l’atalantino sono due gli azzurri che presentano proprio queste caratteristiche: parliamo di Samuele Inacio (che proprio in quella posizione sta trovando spazio al Borussia Dortmund) e Antonio Vergara, particolarmente a suo agio quando può giostrare vicino alla punta.

In alternativa, Mancini può contare su Daniel Maldini e Sebastiano Esposito, maggiormente a loro agio però sul centro-sinistra, oltre a Nicolò Cambiaghi e Mohamed Alì Zoma, due attaccanti esterni. Ci sarebbe poi la soluzione Kean, più adatta se Mancini decidesse di puntare sulle palle lunghe e le ripartenze.

Italia, i giovani e il coraggio di Mancini

Oltre all’aspetto tecnico-tattico, però, Mancini dovrà valutare anche altri fattori. In primis quello legato all’esperienza: l’Italia sarà ospite di una delle migliori nazionali al mondo, una Francia zeppa di top player desiderosa di ben figurare di fronte al pubblico di casa contro un avversario storico. E rispetto ai compagni di squadra, Inacio e Vergara vantano appunto un’esperienza minore: Inacio, 18 anni, ha giocato appena un minuto con l’Italia (nell’amichevole d’esordio col Lussemburgo di giugno); Vergara non ha neanche ancora debuttato, andando in panchina per la prima volta a Bursa. Attenzione, però, al coraggio di Mancini, un tecnico che non ha mai avuto paura nel puntare sui giovani: il Kayode visto in Turchia è solo il suo ultimo successo. Che il prossimo sia uno tra Inacio e Vergara?

Autore
Virgilio.it

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