Italia, la lezione di Mancini e Baldini per Fabregas, Amorim, Gasperini e Allegri: cosa faranno ora?
- Postato il 8 ottobre 2026
- Di Virgilio.it
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Avranno studiato, preso appunti, avranno applaudito i loro giocatori ma come si comporteranno ora in campionato? La lunga ondata azzurra, tra la nazionale maggiore e l’Under 21, ha lasciato in eredità gol, emozioni, sorprese e scoperte ma anche una lezione ben precisa da parte di Mancini e anche di Silvio Baldini. Ovvero il coraggio di lanciare i giovani, anche quelli che avevano un’esperienza limitata. La risposta è stata in buona parte positiva ma la risposta degli allenatori di club quale sarà? Come si regoleranno ora che riprende il campionato?
Il messaggio ai tecnici italiani
Escludendo chi, come Kayode, Leoni, Coppola, Inacio che giocano all’estero, limitiamoci a vedere quanto spazio stanno avendo in A i baby talenti che si sono messi in evidenza con le nazionali. I più impiegati del gruppo sono Kouadio del Monza (441′), Ndour della Fiorentina (398′) e Lulli della Roma (322′) che già giocato 4 partite da titolare su 5 alla Roma. Il messaggio che arriva dalla Nations League e dal girone di qualificazione dell’Italia Under 21 è rivolto soprattutto ad alcuni allenatori, ovvero Fabregas, Amorim, Gasperini e Allegri.
Fabregas che intendi fare?
Nel Como infatti stanno trovando poco spazio sia Liberali, brillante con l’Under 21 ma che finora ha giocato solo 25′, mentre Ricci ha giocato solo 65′. Fabregas preferisce dare spazio più agli stranieri che hanno metabolizzato prima e meglio il suo gioco ma la speranza è che soprattutto uno come Liberali possa giocare di più. Diverso il discorso per Allegri: anche lui non ha dato troppo spazio a Vergara (130′) e Favasuli (63′) ma non avrà modo di rimediare. Sono entrambi infortunati, Vergara ne avrà per almeno un mese e Favasuli per due.
Le scelte di Amorim
Anche Amorim dovrà fare i conti con le scelte da fare. Se Cisse sta trovando spazio, non così Camarda e neanche Bartesaghi (solo 126′ finora). Dal canto suo Gasperini ha promosso Lulli ma è stato più cauto con Pisilli (154′) e Ghilardi (160′). Infine Aquilani: visto il Lipani dell’Under 21 si può auspicare che trovi maggiore continuità rispetto ai 142′ giocati finora. Altri invece come Romano del Cagliari o come le stelline del Frosinone di Alvini, da Palmisani a Raimondo, sono titolari ed è un bene sia per i club che per i tecnici azzurri.