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Italia, la lezione di Calafiori all’hater: sui social la furia del difensore per il commento al video con il bambino turco    

  • Postato il 30 settembre 2026
  • Di Virgilio.it
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In sintesi

Riccardo Calafiori, difensore della nazionale italiana, ha affrontato duramente le critiche ricevute sui social media per un gesto di solidarietà verso un giovane tifoso turco. Durante un'interazione con un bambino della città di Bursa, il calciatore ha deciso di regalare la propria maglia, ma alcuni follower hanno contestato il suo comportamento. L'azzurro ha risposto con fermezza ai commenti negativi, difendendo il valore dello sport come strumento di inclusione e umanità oltre le barriere nazionali.

Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.

Italia, la lezione di Calafiori all’hater: sui social la furia del difensore per il commento al video con il bambino turco    

Meglio non far arrabbiare Riccardo Calafiori: il difensore dell’Italia, elegante e corretto in campo, s’è infuriato sui social per un commento al veleno pubblicato da una follower a corredo del video che ha spopolato sul web dopo la vittoria della Nazionale in Turchia. Nel filmato si vedeva l’azzurro regalare la propria maglia a un piccolo tifoso avversario.

Italia, Calafiori e la maglia regalata al bambino

Un video con protagonista Riccardo Calafiori, pubblicato dopo la vittoria dell’Italia sulla Turchia, è divenuto virale sui social negli ultimi giorni. Nella clip, girata subito dopo il triplice fischio dell’arbitro, si vede il difensore azzurro parlottare con un bambino turco, che gli chiede insistentemente la maglia. Quando Calafiori accontenta il piccolo tifoso, questi esplode in una gioia incontenibile: le immagini della sua felicità hanno fatto il giro del mondo, diventado un simbolo della bellezza del calcio e delle emozioni che è in grado di regalare ai più piccoli.

Italia, l’accusa a Calafiori per il video

Sui social, però, i gusti sono piuttosto vari e la voglia di far polemica è enorme: ecco, dunque, che anche un video del genere è riuscito a trovare i suoi detrattori. Il commento di una hater in particolare, però, ha preso di mira Calafiori, accusato di non mostrare sufficiente empatia nei confronti del piccolo tifoso turco. Il difensore non l’ha presa affatto bene: e così, dopo il video col bambino, sul web è divenuta virale anche la lezione che il giocatore dell’Italia e dell’Arsenal ha impartito alla stessa hater.

Calafiori si spiega contro l’hater

“Mi fate un po’ paura sinceramente”, esordisce Calafiori nel commento di risposta a quello della follower, spiegando poi perché nel video possa apparire “poco empatico”. “Tralasciando il fatto che credo si percepisca chiaramente l’emozione e la felicità sul mio volto – scrive l’azzurro – riguardando il video glielo avrei dato un abbraccio in più o gli avrei fatto un altro po’ di carezze ma purtroppo mi sono lasciato distrarre da un altro ragazzo che in quel momento mi chiede anche lui la maglia che gli avevo promesso prima (si vede nel video)”.

La furia di Calafiori sui social

Tuttavia l’intervento di Calafiori non è certo dettato dalla necessità di giustificarsi… “Ma non è questo il punto – continua il difensore – quello che mi fa paura è come anche in una scena così pura come questa andiate a cercare l’errore per generare odio, invidia o semplicemente per essere i protagonisti sotto a un video con tante visualizzazioni, mi chiedo?”. “La mia emozione – conclude poi Calafiori – non si avvicina nemmeno a quella del bambino, ed è una cosa stupenda, perché mi ricordo bene cosa si prova a trovarsi dall’altra parte tutto d’un tratto ed essere da esempio, credo sia la cosa più appagante che ci sia”.

Autore
Virgilio.it

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