Italia, Graziani scarica Mancini poi prende in giro Ronaldo e rivela il sogno Messi
- Postato il 17 giugno 2026
- Di Virgilio.it
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Cresce il gradimento col passar delle giornate per “Notti Mondiali”, il talk show di Rai1 condotto da Alessandro Antinelli e che sta incassando ottimi ascolti nonostante l’ora tarda (ieri 1.465.000 spettatori con il 15.2% nella prima parte e, dopo il TG1 564.000 spettatori con il 10.8% nella seconda parte) e la parte del leone la sta facendo Ciccio Graziani.
Falcao, che lingua parli?
Nel parterre allestito negli studi ci sono la voce tecnica di Alessio Dionisi, l’esperienza di Massimo De Luca, il garbo di Falcao (che però troppo spesso incappa in un pastiche linguistico incomprensibile metà italiano e metà portoghese), l’occhio critico di Tardelli con i suoi amarcord ma soprattutto l’esplosività di Graziani che regala perle in serie.
Le chicche di Graziani
L’ex bomber di Torino e Roma accarezza la Francia dopo la vittoria col Senegal ma punge Dembelè (“Mbappè è imprendibile, ce lo possiamo godere, Dembelè l’ha vista la partita ma praticamente non l’ha giocata”), prende in giro Ronaldo quando viene trasmessa una foto del portoghese a petto nudo con addominali scolpiti: (“su Ronaldo quelle foto sono ritoccate, non ce l’ha quel fisico”) esalta Messi: (“Messi è qualcosa di più di un fuoriclasse, è geniale come Maradona, mi sarebbe piaciuto giocare anche solo un minuto con lui, quando prende la palla non sai mai che se po’ inventà. Però ho giocato con Tardelli ed è stato un onore”) e nel parlare dell’Uruguay ricorda: “Ho avuto la sfortuna di incontrare un difensore uruguagio con la Nazionale, Leon, era una bestia, una maga, aveva unghie da strega, nelle punta delle dita si mettevano una crema urticante, m’hanno dato una graffiata sull’occhio sono dovuto uscire”.
No a Mancini ct
Capitolo Nazionale. Se Tardelli apre al ritorno di Mancini (“E’ stato uno strappo violento, non vedeva la strada giusta ma va benissimo, non è che ce ne siano tanti”), se Falcao ricorda l’incidenza relativa dei ct (“dipende dai giocatori vincere o perdere”), Graziani è lapidario: “L’ho già detto, mi ripeto. Non mi è piaciuto il comportamento di Mancini. Non lo riprenderei come ct. Ho grande stima per lui, le scelte possono essere condivisibili o meno ma il modo in cui si è allontanato in quel periodo della nazionale per me è qualcosa di anomalo. Esprimo cosa ho vissuto, in Nazionale non ce lo riporterei. Bisogna tenere Silvio Baldini!”
Il web si schiera con Graziani
Il web insorge sul tema ct e fioccano i commenti: Ha ragionissima. Dimentichiamo tutto. Mancini ha mollato la nazionale per andare a prendere i milioni altrove. Resti in Qatar. Noi abbiamo Baldini, un uomo con tutt’altro spessore morale, una persona vera, empatica, un allenatore capace” e poi: “Riprendere Mancini è come rimangiare un brodino riscaldato ammuffito che ti aveva fatto stare male pure il giorno prima. Semplicemente follia” e anche: “Che rimanga Baldini. Mancini pensa solo ai soldi. Un venduto da come se n’è scappato”
C’è chi scrive: “Io confermerei Baldini, è uno che punta hai giovani e non ha peli sulla lingua ma sicuramente da fastidio” e poi: “Sei un grande Ciccio, l’Italia non ha bisogno di Mancini come allenatore ha lasciato una volta ora basta, c’è Baldini e un signore allenatore” oppure: “Voltare pagina e creare un progetto che richiede pochi riflettori sul ct e tanta attenzione sui giovani… quindi forza Baldini” e ancora: “Mancini, chi ha tradito una volta tradisce sempre…”
I tifosi sono scatenati: “Una volta tanto che sono d’accordo con Ciccio! Novanta minuti di applausi” e poi: “Su Baldini ha ragione. Ma prima è la FIGC che deve cambiare, altrimenti è inutile!” e anche: “D’accordo d’accordissimo, nessun Italiano rivorrebbe il falso incoerente maleducato Mancini che tra l’altro è un allenatore medio…cre. Il CT che vogliamo è BALDINI e NO a Malagò nella FIGC” e ancora: “Baldini se supportato da persone perbene potrebbe essere la persona giusta per la svolta” e infine: “Solo per come se ne è andato, Mancini non deve mai più essere preso in considerazione”