Italia, da Politano a Gatti fino a Retegui, Zaccagni e Palestra: tutte le bocciature di Mancini
- Postato il 18 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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Roberto Mancini ha ufficializzato le convocazioni per le prime quattro partite della Nations League 2026/27, dando ufficialmente il via al suo secondo corso sulla panchina della Nazionale. Il commissario tecnico ha scelto un gruppo di 34 giocatori, con diverse novità e altrettante esclusioni rispetto alla lista dei quasi 70 preconvocati.
- Mancini, gli esclusi eccellenti
- Fuori anche Retegui e altri nomi importanti
- La linea verde dovrà aspettare
- Tresoldi sceglie la Germania
- Il programma degli azzurri
Mancini, gli esclusi eccellenti
Tra gli assenti più rilevanti figurano alcuni giocatori che hanno fatto parte del gruppo azzurro negli ultimi anni. Manuel Locatelli, Federico Chiesa e Marco Palestra non saranno a disposizione di Mancini per queste prime gare a causa di problemi fisici. Per Locatelli e Chiesa si tratta dunque di assenze legate alle condizioni atletiche, mentre Palestra è ancora alle prese con il recupero dall’infortunio che gli ha impedito finora di scendere in campo con il Chelsea.
Fuori anche Retegui e altri nomi importanti
Fa rumore anche l’assenza di Mateo Retegui, uno degli attaccanti più utilizzati da Mancini durante la sua prima esperienza alla guida dell’Italia. Il centravanti non compare nell’elenco dei 34 e dovrà quindi attendere una successiva occasione per rientrare nel giro azzurro. Restano fuori anche diversi elementi che erano stati accostati alla Nazionale nei giorni precedenti alle convocazioni: tra questi Alex Meret, Federico Gatti, Destiny Udogie, Matteo Politano, Mattia Zaccagni e Federico Bernardeschi. La lista definitiva conferma invece alcune scelte che alla vigilia erano ancora in bilico, come quelle relative a Daniele Ghilardi, Michael Kayode, Rolando Mandragora e Sebastiano Esposito.
La linea verde dovrà aspettare
Una parte consistente delle esclusioni riguarda i giovani. Mancini ha infatti deciso di non convocare diversi elementi destinati a rimanere nel gruppo dell’Under 21, impegnato nei prossimi mesi nelle qualificazioni all’Europeo di categoria e all’Olimpiade. Tra questi figurano Lulli, Raimondo, Koleosho, Ndour, Pisilli, Liberali, Favasuli, Lontani e Cisse. Una scelta che riduce il numero di giovani dell’Under 21 promossi immediatamente in Nazionale maggiore, pur lasciando spazio a diversi nuovi ingressi. Nel gruppo di Mancini ci sono infatti Alessandro Romano, Issa Doumbia, Mohamed Alì Zoma, Antonio Vergara, Michael Kayode, Daniele Ghilardi, Eddy Kouadio, Massimo Pessina e Sebastiano Esposito, tutti alla prima convocazione con l’Italia maggiore.
Tresoldi sceglie la Germania
Un capitolo a parte riguarda Nicolò Tresoldi. L’attaccante del Bruges era stato seguito da Mancini e avrebbe potuto rappresentare una delle novità del nuovo corso, ma ha scelto di continuare a rappresentare la Germania, con l’obiettivo di disputare l’Europeo Under 21 con la selezione tedesca. Il nuovo corso di Mancini, dunque, parte con una rosa allargata e profondamente rinnovata in alcuni reparti.
Il programma degli azzurri
L’Italia sosterrà lunedì 21 settembre la prima seduta di allenamento a Coverciano per fare il suo esordio nella quinta edizione della Nations League venerdì 25 settembre con il Belgio allo Stadio Olimpico di Roma. Tre giorni dopo gli Azzurri faranno visita alla Turchia all’Atatürk Spor Kompleksi di Bursa per poi affrontare venerdì 2 ottobre la Francia a Saint-Denis. A chiudere la prima finestra stagionale dedicata alle nazionali sarà il secondo match casalingo con la Turchia in programma lunedì 5 ottobre allo Stadio Renato Dall’Ara di Bologna. In occasione del raduno farà il suo debutto nella veste di capo delegazione anche Diana Bianchedi. L’ex schermitrice azzurra, che vanta una lunga esperienza dirigenziale in ambito sportivo, è la prima donna a ricoprire il ruolo di capo delegazione della Nazionale