Italia – Argentina di rugby al Ferraris il 14 novembre all’ora di pranzo: gradinate a 12 euro
- Postato il 14 settembre 2026
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- Di Genova24
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Genova. Torna il grande rugby a Genova con l’ormai tradizionale Nations Championship, il torneo che mette di fronte le principali nazionali e questa volta sarà Italia – Argentina, rispettivamente l’undicesima contro l’ottava in classifica nel ranking mondiale, per la quinta giornata. Appuntamento il 14 novembre alle 12.40 allo stadio Luigi Ferraris che ospiterà per la terza volta la sfida tra le due Nazionali, valida per la quinta giornata del Nations Championship. Il bilancio delle partite è a favore dei Pumas, così sono soprannominati gli argentini, la migliore nazionale del Continente americano, con una percentuale di vittorie del 68,42% sul totale degli incontri: 13 le vittorie su 19 incontri. Gli azzurri capitanati da Michele Lamaro è decisa a interrompere una serie di vittorie consecutive dell’Argentina iniziata dopo il successo azzurro dell’estate 2008 a Córdoba.
“È un grande ritorno − dice la sindaca Silvia Salis − ma devo dire che dopo gli ultimi anni è un grande ritorno di una grandissima squadra, della quale andiamo profondamente orgogliosi. In uno stadio che, come sapete, affronterà un restyling e quindi sarà sempre più capace di ospitare delle grandi manifestazioni.Avere qui Italia-Argentina è qualcosa che sicuramente sconvolgerà il panorama sportivo e rugbistico della città e anche del Paese, perché sono due squadre che muovono anche un’importante tifoseria, tutti motivi per i quali siamo molto orgogliosi di averli qui. Ci si aggiunge una fortissima comunità italo-argentina, quindi anche questo è un tema. Sono tutti elementi che sicuramente concorreranno al successo di questa grande manifestazione”.
Genova, tra le città che hanno ospitato più volte la Nazionale italiana maschile, è stata protagonista negli ultimi anni di alcuni appuntamenti di rilievo degli Azzurri, dal test match del 2022 contro i campioni del mondo del Sudafrica ai successi del 2024 (tutto esaurito) e del 2025 contro la Georgia e il Cile. In questo caso si ritorna a un livello molto alto.
La disponibilità di biglietti per i settori di Tribuna e Distinti è già estremamente ridotta. La vendita si concentra in particolare sulle due gradinate, per le quali i biglietti sono disponibili al prezzo di 12 euro tramite TicketOne, partner ufficiale della Fir, sul sito federugby.ticketone.it
A due mesi dal calcio d’inizio, intanto, la sede del Comune di Genova a Palazzo Tursi ha ospitato la presentazione ufficiale della sfida: “Siamo entusiasti di tornare a Genova e, per me personalmente, è un grande privilegio poter rappresentare il consiglio federale nella mia città per la mia prima uscita pubblica da consigliere della Federazione Italiana Rugby − ha detto Paolo Ricchebono, consigliere federale in quota tecnici − la sfida tra Italia e Argentina è uno degli eventi più attesi del novembre internazionale, un appuntamento centrale non solo nel calendario del Nations Championship ma, più in assoluto, nel cammino che porterà la Nazionale verso il Sei Nazioni e la Rugby World Cup 2027. I grandi tornei internazionali rappresentano, nella visione della governance federale, un fondamentale strumento di promozione del nostro sport verso nuovi pubblici, ma anche al tempo stesso un momento di celebrazione della nostra comunità, di incontro tra le società, i praticanti e gli appassionati di tutta Italia. Due settori del Ferraris sono già vicini alla massima capienza a due mesi dall’evento, un segnale importante su cui, nelle prossime settimane, costruire un indimenticabile pomeriggio di sport”.
Sergio Parisse, recordman di presenze in Nazionale e oggi assistente allenatore degli Azzurri, primo italiano inserito nella Hall of Fame di World Rugby, ha ricordato i tanti confronti diretti tra l’Italia e l’Argentina: “Una partita speciale, per noi come per loro: ancor più speciale da giocare qui a Genova, la città da cui tantissimi nostri connazionali sono partiti, nel XIX e nel XX Secolo, per costruire il proprio futuro al di là dell’Atlantico. Ho giocato spesso a Genova, anche contro i Pumas: l’atmosfera del Ferraris, la vicinanza agli spalti, lo rendono uno degli stadi italiani dove il rapporto tra giocatori e pubblico è più intimo, un campo bellissimo per il nostro sport. Ci aspetta un novembre impegnativo contro Sudafrica, Argentina e Fiji, prima della finale del Championship a Londra, e la partita di Genova potrà rappresentare un crocevia importante della nostra stagione”.
“Genova è stata la prima casa dell’Italrugby, quasi un secolo fa, e da allora il legame tra la nostra città e la Nazionale è rimasto saldo − aggiunge Salis − un legame fatto di passione, tradizione e di una cultura sportiva che appartiene da sempre alla nostra città e alla quale sono particolarmente legata. Genova ha regalato al rugby italiano alcuni dei protagonisti più iconici, a partire da Marco Bollesan, unico rugbista inserito nella Walk of Fame dello sport azzurro, fino a Marco Rivaro e Tommaso Castello, due grandi centri che hanno scritto pagine importanti della storia recente del rugby italiano e che hanno avuto l’opportunità di disputare il Varsity Match, la centenaria sfida tra le Università di Cambridge e Oxford. È un evento pienamente coerente con la nostra idea di una Genova sempre più protagonista e palcoscenico dei grandi appuntamenti sportivi, capace di attrarre pubblico, generare nuove opportunità e promuovere un turismo di qualità, sportivo e non solo. Ringrazio il presidente della Federazione Italiana Rugby, Andrea Duodo, e tutto il consiglio federale per aver scelto Genova e per averci affidato quella che considero la sfida più affascinante del trittico di novembre. Sono certa che la città saprà rispondere ancora una volta con entusiasmo e passione, facendo sentire agli Azzurri tutto il calore di Genova e del suo pubblico”.
“La Regione Liguria sostiene questa iniziativa che è molto importante – ha aggiunto Matteo Campora, consigliere regionale − l’auspicio è che Genova possa presentare una sua squadra nella massima serie, perché credo che ci siano i numeri e anche gli imprenditori che potrebbero investire su una squadra e questo è quello che si aspettano i genovesi. Questo è sicuramente un evento importante in uno stadio, come è stato detto, che si presta molto alle partite di rugby, è l’unico stadio all’inglese dove lo spettatore è vicino e non sono molti. Poi vi è, come accennava la sindaca, un legame forte tra Genova, la Liguria e l’Argentina perché molti genovesi, molti liguri, provenienti anche dall’entroterra genovese, sono andati in Argentina nei primi del Novecento e hanno contribuito a costruire l’Argentina. Quindi è una partita che va oltre lo sport, perché esiste un legame intenso che parte da lontano tra l’Italia, Liguria e l’Argentina. Quindi sicuramente sarà un grande spettacolo ed un’occasione per valorizzare la nostra città e la nostra regione”.