Istituzioni più vicine a chi ha subito un reato, collaborazione tra garante, consiglio regionale e forze dell’ordine
- Postato il 9 ottobre 2026
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- Di Genova24
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Liguria. Brochure informative disponibili presso gli uffici denuncia della Polizia e di 50 stazioni dei Carabinieri della Provincia di Genova. Ma anche un numero verde 800 911 123, sportelli di ascolto in tutte le province e un sito dedicato (https://vittimedireato.it). Sono questi gli elementi dell’iniziativa informativa e di sostegno per chi ha subito un reato e necessita di informazioni, assistenza psicologica, sociale e legale.
«Abbiamo aderito subito – ha dichiarato Andrea Campanile, Garante regionale per la Tutela delle vittime di reato – alla richiesta di collaborazione della Regione Liguria, fornendo il massimo supporto, nell’ambito del progetto “Percorsi di sostegno alle vittime di reato”. L’iniziativa prevede la distribuzione di un opuscolo informativo sui servizi a disposizione, così da consolidare sul territorio il sistema di assistenza alle vittime di reato e promuovere le attività degli sportelli. Inizialmente il materiale sarà distribuito nella provincia di Genova, grazie al questore di Genova Silvia Burdese e al generale Alessandro Magro, comandante provinciale dei Carabinieri di Genova. L’iniziativa è stata coordinata e gestita dal dott. Giovanni Bianco, responsabile organizzativo dell’Ufficio del Garante, che ne ha curato l’intero iter con le forze dell’ordine».
Ricordando la necessità di far conoscere l’iniziativa, il presidente del Consiglio regionale Stefano Balleari, che è anche il Coordinatore nazionale degli organi di garanzia, ha sottolineato: «Ci sono servizi di informazione e di sostegno che vanno fatti conoscere ai cittadini. In questo caso si tratta di un’iniziativa dedicata a tutte le persone che purtroppo hanno subito dei reati: dalla persona anziana truffata alle persone che sono state, ad esempio, vittime di raggiri o di violenze. La Liguria ha istituito la figura del Garante delle vittime di reato proprio per andare incontro a chi si trova in un momento di maggiore difficoltà».
«Quando una persona subisce un reato, non deve sentirsi sola e soprattutto deve sapere a chi rivolgersi per trovare ascolto e assistenza – dichiara l’assessore alla Sanità, Politiche sociosanitarie e sociali, Terzo Settore di Regione Liguria Massimo Nicolò –. Con questo progetto mettiamo in campo una rete concreta di sostegno, che unisce istituzioni, forze dell’ordine e servizi presenti sul territorio, per accompagnare le vittime nell’accesso alle informazioni e ai percorsi di supporto psicologico, sociale e legale. È un impegno importante soprattutto nei confronti delle persone più fragili, che dopo aver subito un reato possono trovarsi in una condizione di particolare vulnerabilità».