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Istat: retribuzioni in calo del 7,8%

  • Postato il 28 aprile 2026
  • Di Televideo Rai
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In sintesi

L'Istat rivela che nonostante la crescita delle retribuzioni nel 2025 superiore all'inflazione, il potere d'acquisto dei lavoratori italiani rimane significativamente eroso. Dal primo trimestre 2021 al quarto trimestre 2025, le retribuzioni contrattuali hanno subito una contrazione reale del 7,8%. Il calo varia per settore: meno grave in agricoltura e industria, più critico nei servizi privati e nella pubblica amministrazione, dove le perdite superano il 9%.

Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.

Istat: retribuzioni in calo del 7,8%
Istat: retribuzioni in calo del 7,8%

"Nel 2025 sia le retribuzioni contrattuali sia quelle di fatto sono aumentate più dell'inflazione, e questo ha garantito un ulteriore recupero". Ciò nonostante, però "il divario resta significativo: tra il 1° trimestre 2021 e il 4° del 2025 le retribuzioni contrattuali si sono ridotte del 7,8% in termini reali". Sono i dati Istat illustrati nell'audizione alla Camera sul Dpf. Riduzione più contenuta nell'industria (-5,4%) e nell'agricoltura (-6,8%) e più marcata nei servizi privati (-9,4%) e nella P.A. (-9%). Continua a leggere...

Autore
Televideo Rai

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