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Iran, il ministro dello Sport: "Forse non andremo ai Mondiali". Chi e quando decide, la situazione dell'Italia

  • Postato il 21 aprile 2026
  • Di Virgilio.it
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Iran, il ministro dello Sport: "Forse non andremo ai Mondiali". Chi e quando decide, la situazione dell'Italia

La questione sembrava chiusa fino a qualche giorno fa, anche perché l’orientamento di Gianni Infantino è sempre stato (giustamente) quello di fare di tutto e di più per consentire di giocare i Mondiali a chi ha ottenuto la qualificazione sul campo. Il problema della Nazionale dell’Iran, però, è che sulla partecipazione di Taremi e compagni alla kermesse organizzata (anche e soprattutto) dal paese aggressore, gli Stati Uniti, l’ultima parola spetta al suo governo. E le notizie che arrivano da Teheran non sono per nulla rassicuranti in tal senso, almeno a giudicare dalle spiazzanti parole del ministro dello Sport e della Gioventù, Ahmad Donyamali.

Il no della FIFA all’Iran e i dubbi di Teheran

Nelle scorse settimane, come è noto, dalla federcalcio dell’Iran è stata formulata la richiesta agli organizzatori di spostare la sede degli incontri della Nazionale nella fase eliminatoria dagli Stati Uniti al Messico: richiesta non accolta. Come si regoleranno da Teheran? Come e dove prepareranno l’eventuale Mondiale? E quando sarà presa la decisione finale? “Il nostro compito è preparare la squadra e organizzare ritiri e allenamenti“, ha spiegato Donyamali che ha aggiunto: “Considerando l’attuale situazione, la decisione finale spetta al governo. Per il momento è previsto che il 21 maggio i giocatori vadano in ritiro vicino al paese, dove resteranno per 7-8 giorni”.

Iran, il ministro chiede la squalifica degli USA

Il 21 maggio cade qualche giorno dopo la deadline fissata dal regolamento della Coppa del Mondo per comunicare un eventuale forfait incappando in una sanzione “dimezzata”. Questo vuol dire, ovviamente, che l’Iran intende sciogliere i dubbi sulla sua partecipazione soltanto nelle ultimissime battute. “Se le condizioni saranno tali da garantire la sicurezza dei nostri ragazzi e se il paese ospitante smetterà le sue provocazioni, parteciperemo al Mondiale”, ha chiarito Donyamali. “Con questa situazione, qualsiasi altro paese sarebbe stato privato non solo del Mondiale, ma anche delle Olimpiadi tra due anni. Purtroppo le istituzioni internazionali restano in silenzio di fronte a questi eventi”, l’accusa a Stati Uniti, FIFA e CIO.

Mondiali, Iran in bilico: “Forse non andremo”

La decisione in ogni caso spetta a un organo ad hoc creato dal governo iraniano: “Abbiamo creato un comitato, è in programma una riunione su questo tema. Stiamo seguendo i nostri doveri legali e dobbiamo essere pronti. Forse la decisione sarà di non partecipare al Mondiale – ha ammesso il ministro – Se andremo, dovremo essere pronti per una presenza forte. La decisione dipenderà dalle condizioni e sarà presa dal governo e dal Consiglio di Sicurezza Nazionale“. Visti i tempi stretti, appare improbabile – in caso di forfait – l’organizzazione del maxi playoff a sei a cui la FIFA aveva pensato in prima battuta. Ecco cosa potrebbe accadere.

Mondiali, i playoff di ripescaggio con l’Italia

Se l’Iran dovesse rinunciare a fine maggio, la FIFA potrebbe dar seguito all’idea che riguarda un mini playoff a quattro con le due Nazionali dal ranking più alto escluse dalla fase finale (Italia e Danimarca) e le due migliori asiatiche (Emirati Arabi Uniti e Oman). In ultima battuta, potrebbe anche essere organizzata una sola partita, una sorta di “finale” tra Italia ed Emirati. Esclusa la possibilità che una Nazionale, sia quella azzurra sia quella emiratina, possa essere ripescata a tavolino: la volontà della FIFA è quella di mettere in gioco la qualificazione, anche last minute, affidandosi a un verdetto del campo.

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Virgilio.it

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