Inzaghi è una furia: attacca l'arbitro e la Lega araba dopo il pari contro Ronaldo e la rissa con bastoni sugli spalti
- Postato il 12 maggio 2026
- Di Virgilio.it
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Le lacrime di Cristiano Ronaldo da una parte, la rabbia di Inzaghi dall’altra. L’1-1 nello scontro al vertice della Saudi League ha scontentato tutti. L’Al Nassr si sentiva già il titolo in tasca, i tifosi preparavano i festeggiamenti quando a 15 secondi dalla fine un’uscita sbagliata del portiere Bento ha regalato, con un errore da dilettanti, il pari all’Al Hilal. Le telecamere si sono soffermate su Cristiano Ronaldo disperato e con le mani nei capelli dopo il fischio finale: la distanza tra le due squadre è ora di 5 punti con una partita da giocare per l’Al Nassr (cui sarà sufficiente vincere contro il Damac) e due per quella dell’ex allenatore dell’Inter che però attacca a fine partita.
La rissa sugli spalti
Già in campo l’epilogo del big-match è stato impietoso con i tifosi dell’Al Hilal che hanno preso d’assalto il settore vip dello stadio, dove erano presenti alcuni tifosi dell’ Al Nassr: c’è stata una rissa tra le due fazioni, a colpi di bastone. Nelle immagini che stanno circolando sul web si vedono diversi individui avanzare verso il settore coinvolto impugnando bastoni, mentre tra il pubblico si scatena il panico. L’intervento immediato degli addetti alla sicurezza ha evitato un ulteriore peggioramento della situazione.
Il gol annullato all’Al Hilal
A fine gara però c’è stata anche la contestazione di Simone Inzaghi. Nel mirino in particolare (ma non solo) un gol annullato all’Al Hilal dal VAR che ha evidenziato che il pallone non sarebbe stato passato all’indietro da Brozovic, ma da un giocatore dell’Al Hilal e indirizzato al compagno che poi aveva effettuato il cross per la rete di testa invalidata a Benzema. “Per quanto riguarda il gol, lo rivedremo perché bisogna capire il tocco di Brozovic. A noi rivedendolo in panchina sembrava buono – ha detto Inzaghi – infatti ho detto alla squadra che per me era buono, poi insomma lo rivedremo, ma per quanto riguarda il secondo tempo si è giocato troppo poco, abbiamo fatto gol, c’erano 8 minuti di recupero ma c’era stato un loro giocatore per terra, poi il gol, quindi bisognava recuperare, l’arbitro ha fischiato la fine a 8 minuti esatti di recupero, che erano pochi”.
“Dispiace, perché volevamo che questa partita continuasse – ha detto ancora l’ex tecnico dell’Inter – perché 8 minuti di recupero per quello che si è giocato il secondo tempo sono pochi, ma poi negli extra time gli 8 minuti dovevano essere prolungati, c’è stato il gol, c’è stato un loro giocatore per terra e all’ottavo minuto è stata fischiata alla fine della partita”.
La rabbia di Inzaghi
Ma non finisce qui. Inzaghi manda una frecciata anche alla Lega araba che nel calendario delle ultime giornate avrebbe favorito sistematicamente l’Al Nassr prima dello scontro diretto: “Secondo me abbiamo fatto un’ottima mezz’ora, poi abbiamo risentito del gol preso, chiaramente avevamo una finale sulle spalle, un giorno in meno dell’Al Nassr, come spesso ci capita. Nelle ultime cinque partite solo con l’Al Khaleej abbiamo giocato con gli stessi giorni di riposo, l’Al Nassr chiaramente era più riposato di noi, aveva riposato un giorno prima, noi avevamo fatto una finale, però questi ragazzi non mollano mai, ci credono fino alla fine”.
“È stata una partita difficilissima, perché dopo una mezz’ora del primo tempo giocare in questo modo, non essere sopra nel risultato, è stata una mazzata grande. L’abbiamo risentito al gol che abbiamo preso ma la squadra non si è disunita, Nel secondo tempo, nonostante non si sia più giocato, nonostante l’arbitro, ci abbiamo creduto fino alla fine. Adesso sappiamo che il destino del campionato non è nelle mani nostre, ma ci crederemo e tireremo fuori tutto quello che abbiamo in queste ultime due partite della nostra stagione”.