Invernizzi (FDI): “La Casa di Comunità di Savona non è una scatola vuota, ma un servizio fondamentale per i cittadini”
- Postato il 18 maggio 2026
- Politica
- Di Il Vostro Giornale
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Savona. Sopralluogo a sorpresa questa mattina, 18 maggio, del consigliere e capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione Rocco Invernizzi alla Casa di Comunità di via Collodi a Savona. “Il presidio medico savonese è fondamentale per la città e i numeri ci danno ragione: solo oggi 100 pazienti per le vaccinazioni, 20 per ginecologia, un centinaio di prelievi e medicina generale con la presenta di un medico che visita quotidianamente i pazienti. La Casa di Comunità è tutt’altro che una scatola vuota come aveva affermato Jan Casella, consigliere regionale di Avs”, afferma Invernizzi che, con grande sorpresa, al momento del sopralluogo, ha trovato anche il consigliere regionale Roberto Arboscello.
“A differenza di quanto affermato da AVS, che ha effettuato un sopralluogo ad un orario non ordinario per le visite, la Casa di Comunità è un presidio nevralgico inserito nel programma di riforma sanitaria che abbiamo messo in atto grazie all’assessore regionale Massimo Nicolò e dalla Regione. Una scelta coraggiosa – sottolinea Invernizzi – in un’ottica diversa da quello che pensa Casella: un servizio sanitario pubblico ed efficiente all’interno di un piano che non è più “ospedalocentrico” ma di prossimità, ovvero più vicina al cittadino e soprattutto a chi ha bisogno di cure. Le Case di Comunità sono il principale avamposto dei servizi sanitari territoriali”. Lo stesso Rocco Invernizzi definisce “le Case di Comunità come strutture socio-sanitarie di prossimità introdotte dal Servizio Sanitario Nazionale per avvicinare i servizi di cura ai cittadini. Funzionano come poliambulatori pubblici in cui medici, infermieri e assistenti sociali collaborano in modo integrato, offrendo assistenza gratuita e continuativa per visite, esami, gestione delle malattie croniche e piccole urgenze”.
“L’accoglienza, all’ingresso della Casa di Comunità, è presente e svolge un ruolo importante per il funzionamento e coordinamento. Il messaggio del consigliere Casella sulle case di comunità è una strumentalizzazione fatta a regola d’arte – dice ancora Invernizzi sottolineando al tempo stesso che – i servizi di Oculistica e Dermatologia sono garantiti dalla presenza del medico due volte a settimana”. Il consigliere regionale ringrazia il direttore del Distretto Savonese il dott. Amatore Morando e tutti gli infermieri e medici che ogni giorno, con sacrificio, prestano il loro servizio nella Casa di Comunità di via Collodi. Sicuramente – continua Invernizzi – ci sono dei margini di miglioramento sia organizzativi che sul reperimento del personale e non è con le critiche che si risolvono le problematiche. La riforma sanitaria che sta portando avanti Regione Liguria e nello specifico l’assessore regionale alla sanità Massimo Nicolò è appena partita e i risultati inizieranno a vedersi appena sarà a pieno regime con gli accorgimenti che verranno apportati in corso d’opera. E siamo convinti delle enormi potenzialità delle case di comunità nella provincia di Savona dove Asl 2 è la più performante di tutta la regione”.