Intervista a Stefania Constantini e Amos Mosaner, coppia di bronzo del curling azzurro
- Postato il 11 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
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Ripetere un exploit olimpico è rarissimo. In uno sport come il curling, dove le variabili possono essere infinite, è quasi impossibile. Stefania e Amos ci sono andati veramente a un passo, ma stavolta l’impresa non è riuscita del tutto e si sono dovuti accontentare di un comunque bellissimo terzo posto. Una medaglia di bronzo meritatissima, che lascia ovviamete un po’ di amaro in bocca, ma che una volta di più ha fatto conoscere al grande pubblico due ragazzi eccezionali, due atleti praticamente perfetti e uno sport tanto curioso quanto avvincente. Questo il commento dei due subito dopo la conquista del bronzo a Cortina: “È stata una medaglia veramente sofferta, ma tanto voluta – dice Amos Mosaner-, perché abbiamo incontrato diverse difficoltà durante tutta la settimana, ma siamo rimasti uniti nei momenti cruciali e siamo arrivati a ottenere questa medaglia di bronzo pesantissima”.
“Questa Olimpiade – ha aggiunto Stefania Constantini – è stata un’occasione anche proprio per questo, per portare il nostro sport vicino agli italiani che sono stati splendidi, ci hanno supportato durante tutta la settimana e questo può essere di grande aiuto per il nostro movimento per crescere ancora di più nel prossimo quadriennio”. “Oserei dire che sono più contento di questo bronzo quasi che della medaglia d’oro di Pechino perché è stato proprio sudato fino in fondo e è venuto fuori il meglio da noi stessi è stato qualcosa di grandissimo”, ha detto ancora Mosaner a Casa Italia per la celebrazione del bronzo. “Sì, la medaglia Pechino è stata una medaglia che è arrivata da una settimana strepitosa, dopo questo quadriennio è stato importante il lavorare per riconfermarsi che è il lavoro più importante. Noi abbiamo cercato di dare il nostro meglio e aver portato questa medaglia a casa ci rende orgogliosi”, ha concluso Constantini.