Internazionali, il ritorno dagli inferi di Arnaldi: la rimonta fa impazzire Roma. De Minaur furioso, racchetta spaccata
- Postato il 8 maggio 2026
- Di Virgilio.it
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Servono partite in grado di accendere il pubblico e prima dell’esordio di Jannik Sinner, ai tifosi italiani agli Internazionali di Roma serviva un match di grande livello. E quel match arriva in una giornata condizionata anche dalla pioggia grazie a Matteo Arnaldi che risorge da un momento complicato della sua carriera e batte la testa di serie numero 8, Alex De Minaur. Ora per lui la sfida contro il nuovo fenomeno emergente Rafa Jodar.
La rimonta contro de Minaur
Una wild card permette a Matteo Arnaldi di giocare il torneo di Roma. Il tennista ligure, prima dell’appuntamento, sperava che il tifo di casa potesse servire a dargli il propellente giusto. E le condizioni sembravano esserci anche dopo la vittoria del Challenger di Cagliari arrivato dopo un periodo molto negativo. Al primo turno arriva un successo molto complicato contro lo specialista spagnolo Jaume Munar. Ma i 32esimi già sembrano come un muro invalicabile per il sanremese che si trova di fronte la testa di serie numero 8, l’australiano Alex De Minaur.
Il “demone” conquista il primo set ma l’azzurro dà la sensazione di poter fare partita pari. Nel secondo, dopo un parziale equilibratissimo, riesce a imporsi al tiebreak. E al terzo arriva la corrida, il pubblico della BNP Paribas Arena (la struttura all’interno dello Stadio dei Marmi) entra in gioco. Arnaldi scappa via con un break sul 4-3 ma al momento di confermarlo si fa beffare. Tutto di nuovo in discussione con il ligure che riesce però a togliere il servizio al suo avversario e a servire per il match. E a rendere il finale ancora più thrilling ci pensa la pioggia che scende copiosa sulla capitale ma stavolta l’azzurro non trema e conquista una vittoria che vale tantissimo.
Il 2025 da incubo di Arnaldi
Quello di Matteo Arnaldi è un vero e proprio ritorno dagli inferi. Il 2025 è stato un anno orribile per l’azzurro. I risultati hanno cominciato a latitare ma soprattutto di mezzo ci si è messo un problema fisico. Una microfrattura alla caviglia lo ha costretto a saltare molti tornei o a giocare con infiltrazioni e dolore. Una situazione che lo ha portato a giocare nettamente al di sotto del suo miglior livello di tennis. E le cose sono proseguite in maniera negativa anche a inizio 2026 quando è stato subito costretto a ritirarsi da Brisbane, Adelaide, Dallas e Delray Beach. Rinunce che significano crollo in classifica per l’azzurro che come top ranking ha un 30esimo posto che è scivolato fuori dai primi 100 finendo in posizione numero 107. Ma a Roma questo incubo potrebbe essere finito.
De Minaur furioso, racchetta distrutta
Da una parte la gioia di Arnaldi sostenuto dal pubblico di Roma che è letteralmente impazzito per la sua impresa, dall’altra la frustrazione di Alex De Minaur. Non è stato l’inizio di 2026 che l’australiano sognava. L’uscita ai 32esimi a Roma, arriva dopo la bruttissima uscita di scena contro Jodar sempre al secondo turno a Madrid, sulla terra rossa di Barcellona è arrivato un modesto ottavo di finale dopo che a Montecarlo era riuscito a raggiungere ai quarti. Il 2026 dell’australiano è senza dubbio sottotono, il Sunshine Double si è concluso con una doppia eliminazione piuttosto precoce con l’unica gioia rappresentata dalla vittoria del torneo di Rotterdam. E questa frustrazione è venuta a galla nel terzo set contro Arnaldi, con De Minaur che ha sfogato tutta la sua rabbia sulla racchetta che è finita in frantumi e che gli è costato anche un warning.