Inter senti Palestra: l'esterno esce allo scoperto sul futuro. La richiesta dell'azzurro
- Postato il 1 giugno 2026
- Di Virgilio.it
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Lui piace a lei, lei vuole te e il partner attuale è pronto a defilarsi. La storia d’amore tra Palestra e l’Inter sembra destinata a un lieto fine con il consenso dell’Atalanta. Del resto per quel ragazzo che giocava da giovanissimo ad Assago in via Verdi e poi nell’Accademia Internazionale di Via Cilea, vicino San Siro era un epilogo scritto nelle stelle. L’esterno rivelazione del Cagliari, ma di proprietà dell’Atalanta, non fa esplicitamente il nome dell’Inter ma dal ritiro della Nazionale a Coverciano le fa l’occhiolino. Schermaglie tra innamorati, chiaro.
Il cambio di ruolo
Nato e resciuto a Buccinasco, periferia milanese, Palestra si è svezzato all’Atalanta ed è esploso con Pisacane a Cagliari quando si è imposto nel nuovo ruolo di laterlae di fascia: “Il cambio di ruolo, la mia fortuna, lo devo al mio allenatore nell’U16 dell’Atalanta Marco Fioretto e l’altro passaggio fondamentale nella mia giovane carriera è stata la stagione nell’Under 23 perché – dice – è là che ho cominciato a conoscere il calcio dei professionisti…”.
C’era anche lui nella triste serata in Bosnia: fu l’unica luce azzurra nel black out che portò all’ennesimo flop Mondiale: “Il debutto in Nazionale è stata una delle emozioni più belle della mia vita, un qualcosa che rimane per sempre. Cosa è successo contro la Bosnia? Sappiamo tutti come è andata a Zenica, è stato un momento difficilissimo per tutti. Ricordo le facce distrutte, ma ora dobbiamo ripartire perché siamo una delle squadre più forti del mondo, e non ho dubbi che lo faremo. Siamo un grandissimo gruppo, facciamo gruppo anche fuori dal campo, stiamo benissimo insieme. Abbiamo tutti voglia di fare bene e poi abbiamo un mister che ci fa andare forti ogni giorno. Scalvini disse che i ragazzi bravi trovano spazio anche da noi? La penso come lui, è proprio così, se sei bravo giochi”. Già, ma dove? Inutile negarlo, Palestra pensa in grande.
Il sogno per il futuro
“Mi porterò nel cuore tutta la vita questa piazza del Cagliari e questa stagione, sono stato accolto benissimo fin dal primo giorno. Sapevo che avrei potuto fare bene, ma un conto è immaginarlo, un altro è viverlo. L’ultima partita contro il Milan? Abbiamo fatto la nostra gara, a prescindere da cosa si giocano gli avversari noi pensiamo vincere. Siamo contenti di aver concluso bene”. Poi il presente e il futuro: “Ora sono concentrato sui due impegni azzurri, importanti per il ranking e perché dobbiamo ripartire. Per il prossimo anno chiedo di crescere, di migliorare e di lottare per obiettivi sempre più alti. Sì…sono pronto per il salto in un grande club, la stagione appena conclusa mi ha dato tantissima fiducia e consapevolezza”
Il ruolo con Chivu
All’Inter potrebbe prendere il posto di Dumfries destinato a partire vista la ghiotta clausola di soli 25 milioni valida fino a fine luglio ma Palestra è assai versatile. Ha dimostrato di poter fare l’ala di un 4-3-3 o l’esterno del 3-5-2, suo ruolo naturale. Chivu si affiderà al 3-5-2 anche il prossimo anno, ma durante la gara ha dimostrato di poter poter cambiare e un giocatore come Palestra è la prima pedina per rinnovare la squadra campione d’Italia. E tutti vissero feliici e contenti.