Inter, doppio schiaffo: Bisseck e Carlos Augusto non rinnovano, Dumfries e i “vecchi” in bilico. Chivu aspetta tre regali
- Postato il 20 maggio 2026
- Di Virgilio.it
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La difesa dell’Inter perde i pezzi. I campioni d’Italia sembrano destinati a vivere un’estate caldissima sul mercato e non solo per le questioni legati ai due grandi obiettivi a centrocampo, vale a dire Manu Koné e Nico Paz, ma anche per quelle relative a una difesa che va verso una vera e propria rivoluzione. Le ultime “crepe” in ordine di tempo arrivano da Yann Bisseck e Carlos Augusto, entrambi delusi e verso il no alle proposte nerazzurre di rinnovo.
- Bisseck e Carlos Augusto rifiutano il rinnovo
- Delusione per la mancata convocazione al Mondiale
- Vecchia guardia verso l'addio
- Palestra, Solet e Muharemovic: tre assi per Chivu
Bisseck e Carlos Augusto rifiutano il rinnovo
Scoppiano i casi Bisseck e Carlos Augusto in casa Inter. A poche ore dai festeggiamenti sfrenati per il 21° scudetto che li ha visti tra i protagonisti, i due difensori avrebbero scelto di non rinnovare i propri contratti con i nerazzurri. Entrambi con il contratto in scadenza nel 2028, il tedesco e il brasiliano potrebbero clamorosamente dire addio.
Delusione per la mancata convocazione al Mondiale
Oltre alle questioni meramente economiche, dietro la scelta di non prolungare l’accordo con la Benamata potrebbero esserci anche i mal di pancia causati dall’esclusione dei Mondiali. E, se il tedesco ha comunque trovano continuità durante la stagione che nel weekend si appresta a vivere il suo atto conclusivo, per il brasiliano pesa anche la voglia di vedersi riservato un maggiore minutaggio. Per quanto riguarda Bisseck, l’esclusione mondiale potrebbe averlo convito a tornare in patria, così da avere maggiore visibilità. La strada verso il Bayern Monaco, come riportato anche da SportMediaset, potrebbe essere un’opzione da non escludere.
Vecchia guardia verso l’addio
La cosa certa è che, senza l’accordo sul rinnovo, Marotta e Ausilio saranno disposti ad ascoltare le offerte che arriveranno in viale della Liberazione. Anche perché con praticamente l’intera difesa in bilico, vedi la clausola di appena 25 milioni per Dumfries che fa gola a mezza Europa, Pavard destinato a salutare dopo l’esperienza a Marsiglia e i contratti di Acerbi, Darmian e De Vrij in scadenza e ai saluti, Chivu sarà costretto ad attendere “regali” dal mercato per riuscire a completare un reparto completamente svuotato da mal di pancia e ricambio generazionale.
Palestra, Solet e Muharemovic: tre assi per Chivu
La sensazione è che, con molta probabilità, almeno per Bisseck un tentativo di rilancio verrà fatto. Al momento, però, le certezze da cui ripartire restano Dimarco, Akanji e, salvo clamorosi ritorni di fiamma da Barcellona, Bastoni. Da mesi, comunque, Marotta e Ausilio hanno già cerchiati in rosso sul taccuino i tre nomi da andare a prendere.
Il primo è quello di Palestra, che piace a tutti e sul quale l’Atalanta non farà certo sconti. Un tentativo si farà sicuramente. Così come si andrà a bussare in casa Udinese per Solet, che dopo due anni ad alti livelli in Friuli sembra pronto al grande salto. E lo stesso vale per Muharemović che nella sua stagione d’esordio in A con il Sassuolo ha sorpreso tutto, inserendosi nella lista dei grandi rimpianti della Juventus. Totale delle tre operazioni? Qualcosa come 70-75 milioni di euro… l’estate della rivoluzione nerazzurra si prospetta caldissima.