Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Inter-choc, Baiocchi assassinato: il ruolo della maglia di Bastoni

  • Postato il 28 maggio 2026
  • Italia
  • Di Libero Quotidiano
  • 0 Visualizzazioni
  • 3 min di lettura
Inter-choc, Baiocchi assassinato: il ruolo della maglia di Bastoni
Inter-choc, Baiocchi assassinato: il ruolo della maglia di Bastoni

Davanti alla Corte d’Assise di Milano, Marco Ferdico, ex esponente della Curva Nord interista, ha ricostruito i retroscena che hanno portato all’omicidio di Vittorio Boiocchi, avvenuto il 29 ottobre 2022. Ferdico è imputato come "organizzatore" del delitto.Il 40enne ha spiegato che tutto è partito da una maglietta regalata da Bastoni sotto la curva dopo la finale di Coppa Italia 2022 vinta dall’Inter a Roma. Averla tenuta per sé gli era costato l’espulsione dal gruppo, perché Boiocchi, come riporta ilGiornale, se l’era presa con lui.

A settembre 2022, Andrea Beretta (ex del direttivo della Nord, oggi pentito e indicato come mandante) lo avrebbe convinto che Boiocchi voleva ucciderlo e stava rubando soldi a entrambi: "Se non stiamo attenti ci stira tutti e due".Ferdico ha ammesso le proprie responsabilità: "Io sono completamente colpevole". Ha raccontato di aver organizzato materialmente l’omicidio, mentre Beretta lo pressava continuamente (10-15 incontri al giorno) perché era spaventato e temeva di essere eliminato per primo. Ha però scagionato il padre Gianfranco, anche lui imputato: "Mio padre non ne voleva sapere, diceva di andare piano, era solo preoccupato per me".

Con tono diretto, Ferdico ha riconosciuto: "Beretta aveva torto e Boiocchi aveva ragione. Era lui che rubava i soldi". Ha detto di non voler chiedere scusa alla famiglia della vittima ("non c’è scusa né perdono") e di non aver preso un euro dei 50mila euro pagati da Beretta. Ha minimizzato l’aggravante mafiosa: "Quest’omicidio l’abbiamo fatto quattro scappati di casa". Prima del delitto, ha concluso, viveva tra Milano e Ibiza e non cercava il potere sulla curva: "Mi sono rovinato la vita".

Continua a leggere...

Autore
Libero Quotidiano

Potrebbero anche piacerti