Inter, Bonolis al veleno tra Bastoni e caso Rocchi: “Vivono male”. Lo sfogo di Thuram e Calhanoglu: “Ci odiano”
- Postato il 4 maggio 2026
- Di Virgilio.it
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L’Inter festeggia il suo 21esimo scudetto ma insieme alle celebrazioni è anche il momento delle rivincite e di qualche riflessione. Paolo Bonolis, tifoso nerazzurro d’eccezione, si lancia all’attacco sulla vicenda che ha riguardato Bastoni e sul caso arbitrale. Mentre Marcus Thuram e Hakan Calhanoglu si lamentano del trattamento ricevuto dai tifosi delle formazioni avversarie.
L’accanimento su Bastoni
Il primo caso che ha acceso le polemiche intorno al mondo Inter è quello che ha riguardato Alessandro Bastoni. Il difensore si è ritrovato in una bufera non solo mediatica dopo la famigerata simulazione nel corso di Inter-Juventus. E sul caso interviene anche Bonolis nel corso di un’intervista a Repubblica: “Quello è un problema creato dal mondo esterno. Dalla bestialità dell’accanimento che si è scatenato su un ragazzo che pga sbagliato una cosa che prima o poi sbagliano tutti. L’odio puro che si è riversato su di lui non sta né in cielo né in terra. Fino ad arrivare alla sensazione precisa che, se lui è d’accordo, probabilmente è meglio cederlo. Farebbe tutti contenti. Ma insisto, è una storia assurda”.
Il veleno sul caso Rocchi
A campionato praticamente finito l’Inter si ritrova, senza che però ci siano ancora elementi certi, anche coinvolta nel caso Rocchi. La vicenda giudiziaria che ha travolto l’ormai ex designatore arbitrale tocca anche il mondo nerazzurro ma Bonolis non ci sta e va all’attacco: “Quando non si vince, la tentazione del muoia Sansone coi filistei diventa irresistibile. Ci puntano in molti, certi media hanno bisogno di avvelenatori di pozzi, questi ultimi ci sguazzano. A me spiace per loro. E’ chiaro che vivono male, deve essere una vitaccia”.
Lo sfogo di Thuram e Calhanoglu
Una diretta sui social per festeggiare la vittoria del 21esimo scudetto. Ancora una volta Marcus Thuram si conferma come uno dei volti simbolo dello spogliatoio nerazzurro anche fuori dal campo. Ma in una giornata di divertimento e di gioia c’è anche spazio per uno sfogo. A lanciarlo per prima è il suo compagno di squadra Hakan Calhanoglu ma è con l’attaccante transalpino che i toni si fanno più seri: “Sono davvero contento di questo scudetto perché fuori dal mondo Inter c’è veramente gente cattiva. Non parlo dei giornalisti che fanno il loro lavoro ma delle altre tifoserie. Io capisco tifare per un’altra squadra e non essere contenti delle nostre vittorie, capisco i fischi ma questa cattiveria non la capisco. C’è gente che ci odia, che ci vorrebbe ammazzare. Perché mi scrivono ‘devi morire’? Non lo capisco ma per fortuna ci sono anche tifosi che capiscono che facciamo semplicemente il nostro lavoro”.