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In sintesi
Generazione sintesi AI in corso…
Instagram nacque come un social network nel quale pubblicare fotografie quadrate, ma quella versione della piattaforma sembra ormai appartenere a un'altra epoca. Seguendo una tendenza consolidata, Meta sta infatti spingendo sempre più Instagram verso i video brevi e proprio in queste settimane sta sperimentando un cambiamento significativo: alcuni utenti potrebbero scegliere di aprire direttamente l'app nella sezione Reels, invece che nel tradizionale feed di fotografie e post.
Le Stories resterebbero visibili nella parte superiore dello schermo, mentre per raggiungere il vecchio flusso di contenuti sarebbe necessario spostarsi lateralmente. Per ora si tratta soltanto di un test che darebbe ancora la possibilità di tornare alla visualizzazione classica, ma la direzione è chiara, anche perché, secondo le stime più recenti, i Reels assorbono ormai oltre il 50% del tempo trascorso dagli utenti sul social.. Reels al centro
Non è la prima volta che Instagram prova un'impostazione del genere. Nel 2025 Meta aveva già avviato in India un test "Reels-first", nel quale l'app si apriva direttamente sui video verticali, mantenendo comunque le Stories in alto e permettendo di raggiungere con uno swipe il feed degli account seguiti.
Parallelamente è iniziata una semplificazione dell'interfaccia destinata a tutti gli utenti: i messaggi privati vengono portati al centro della barra inferiore e i Reels assumono una posizione ancora più prominente, rendendo più rapido il passaggio tra video e conversazioni. Meta afferma che proprio Reels e messaggi privati sono diventati i due dei principali motori della crescita di Instagram e che già nel 2025 i video brevi venivano ricondivisi attraverso le app del gruppo più di 4,5 miliardi di volte al giorno.. Tutto più facile
La trasformazione riguarda anche chi i Reels li produce. Ad agosto Instagram ha introdotto First Draft, una funzione che prende diversi filmati scelti dall'utente, elimina automaticamente pause e parti poco utili e crea in pochi secondi una prima versione montata del filmato, poi modificabile con le normali modalità. Meta sta inoltre sperimentando Series, che consente ai creator di riunire più video in una sequenza ordinata, trasformando clip isolate in veri episodi di una stessa storia, di un tutorial o di un corso.. A queste funzioni si aggiungono le traduzioni automatiche basate sull'intelligenza artificiale, che possono riprendere l'audio e modificare i sottotitoli dei Reels in più lingue, adattando persino il movimento delle labbra del protagonista al nuovo parlato. L'obiettivo è evidente: rendere i video più semplici da creare e capaci di raggiungere pubblici sempre più ampi.. Come TikTok
Anche l'algoritmo si adatterà. Instagram sta ampliando Your Algorithm, lo strumento con cui gli utenti possono indicare quali argomenti desiderano vedere più o meno spesso, e sta sperimentando al contempo nuovi modi per rendere questi controlli accessibili direttamente mentre si scorrono i contenuti.
La piattaforma ha inoltre rilanciato i Trial Reels, che permettono ai creator di mostrare un video prima agli utenti che non li seguono, valutarne visualizzazioni e interazioni e soltanto dopo decidere se distribuirlo anche ai propri follower.. Tutti questi cambiamenti avvicinano inevitabilmente Instagram al modello reso popolare da TikTok: non più un social costruito soprattutto intorno alle persone che si è scelto di seguire, ma una piattaforma che propone continuamente video selezionati dall'algoritmo in base ai gusti di ciascuno. Le fotografie non scompariranno, certo, ma appare sempre più chiaro quale formato Meta consideri essere il futuro..
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