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Insegue il fratello e lo finisce a colpi di mannaia. Caino e Abele da Riposto, Catania: pescivendoli in lite perpetua

  • Postato il 11 luglio 2026
  • Cronaca
  • Di Blitz
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In sintesi

Tragedia sul lungomare di Riposto, nel catanese: un uomo ha ucciso il fratello con una mannaia al termine di una lite violenta. I due, pescivendoli, erano coinvolti in un conflitto abituale che ha raggiunto un epilogo drammatico questa mattina. L'episodio riporta alla memoria il biblico conflitto tra Caino e Abele, evidenziando come le controversie familiari possono degenerare in violenza letale. Le autorità hanno avviato le indagini per chiarire la dinamica dell'accaduto nella zona costiera siciliana.

Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.

Insegue il fratello e lo finisce a colpi di mannaia. Caino e Abele da Riposto, Catania: pescivendoli in lite perpetua

Omicidio questa mattina sul lungomare di Riposto, paese della riviera Ionica in provincia di Catania. Al culmine di una lite tra due fratelli, rivenditori di pesce, con contasti pregressi, uno di loro ha colpito l’altro con una mannaia, ferendolo mortalmente.

La vittima, Lino Guarrera, aveva 61 anni, mentre il fratello, Giovanni, ha 63 anni.

La fuga sul lungomare

La vittima avrebbe tentato di fuggire correndo sul lungomare, ma è stato raggiunto e colpito. Due persone sono rimaste ferite nel disarmare l’aggressore che è stato arrestato per omicidio volontario da carabinieri di Riposto e della compagnia di Giarre.

pesce nei secchi
Insegue il fratello e lo finisce a colpi di mannaia. Caino e Abele da Riposto, Catania: pescivendoli in lite perpetua (foto Ansa-Blitzquotidiano)

Secondo una prima ricostruzione, Giovanni Guarrera avrebbe impugnato una mannaia, utilizzata nella pescheria, e avrebbe colpito il fratello che ha tentato di fuggire alla sua furia correndo sul lungomare, ma è stato raggiunto e colpito ancora.

Passanti hanno assistito all’aggressione e due sono intervenuti per disarmare l’aggressore, rimanendo a loro volta feriti. Sul posto sono arrivati i carabinieri della stazione di Riposto e della compagnia di Giarre che hanno bloccato Giovanni Guarrera, portandolo in caserma in attesa dell’arrivo del sostituto procuratore di turno di Catania. Il ferito è stato trasportato in ospedale, ma è deceduto.

L'articolo Insegue il fratello e lo finisce a colpi di mannaia. Caino e Abele da Riposto, Catania: pescivendoli in lite perpetua proviene da Blitz quotidiano.

Autore
Blitz

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