Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Inghilterra, il veterano Kane sfida il baby Haaland. Sarà Wonderwall o Viking Row? Il ricordo della partita a golf con Trump

  • Postato il 11 luglio 2026
  • Di Virgilio.it
  • 0 Visualizzazioni
  • 3 min di lettura
Inghilterra, il veterano Kane sfida il baby Haaland. Sarà Wonderwall o Viking Row? Il ricordo della partita a golf con Trump

“Its’ coming home” gli inglesi lo dicono da tanti, troppi anni. Ma che sia la volta buona che possa tornare alla casa-madre britannica la coppa del Mondo? Difficile da dire: c’è Inghilterra-Norvegia e quello in Florida sarà anche un match tra le due più grandi manifestazioni di colore viste a questo Mondiale: la “Viking Row” sfida “Wonderwall”. Solo una risuonerà forte più forte che mai a fine partita. Entrambe le nazionali si affidano ai loro bomber. E’ anche Kane contro Haaland, un duello tanto generazionale con tredici anni di distanza a dividere due dei protagonisti più attesi di questo Mondiale.

La partita a golf con Trump

Dopo aver lasciato Kansas City, l’Inghilterra è atterrata a Miami per l’importantissima partita di domani dei quarti di finale e a presentarla è stato Harry Kane. L’attaccante del Bayern, dopo essere stato ricevuto da David Beckham presso la struttura dell’Inter Miami, sta vivendo uno dei momenti più importanti della sua carriera. A 32 anni è nella migliore stagione della sua vita e insegue il sogno di regalare all’Inghilterra il suo secondo titolo mondiale. il bomber inglese ha ricordato come 18 mesi fa Donald Trump lo avesse invitato a giocare a golf con lui a Palm Beach: “Quando il Presidente ti invita a qualcosa del genere…”, ha detto Kane , che ha anche colto l’occasione per riconoscere l’ottima tecnica golfistica del presidente: “È stato un evento unico. In realtà gioca piuttosto bene a golf”.

Il record di Rooney

Kane ha ora lo stesso numero di presenze in nazionale di Rooney, 120: “Sono orgoglioso di aver raggiunto lo stesso numero di presenze internazionali di Wayne. Non mi piace pensare troppo al futuro. Mi pongo piccoli obiettivi durante la stagione e ho ancora partite importanti da giocare. Questo mi mantiene motivato e mi spinge a dare il massimo. Il mio obiettivo principale è vincere il Mondiale con l’Inghilterra, non la Scarpa d’Oro. Ma so che il mio compito è segnare gol per aiutare la squadra a vincere”.

Inevitabile il confronto con Haaland che gli contende anche la Scarpa d’Oro: “È impossibile per me dire chi sia il migliore. Siamo attaccanti diversi, con caratteristiche diverse. Haaland è una bestia; le sue doti fisiche sono incredibili. Io mi considero un attaccante diverso; segno anche io dei gol, ma preferisco essere più coinvolto nel gioco, avere la palla tra i piedi. È impossibile paragonarci. Lo rispetto molto come professionista; le sue prestazioni parlano da sole. Spero che domani abbia una giornata tranquilla. Dobbiamo battere la Norvegia. Dovremo dare il massimo. È una partita difficile contro un’ottima squadra. Stanno disputando un Mondiale fantastico e arrivano a questo torneo con una certa libertà. È stato un Mondiale incredibile in termini di gol segnati dai migliori attaccanti. Non è sempre così nei grandi tornei. È una grande competizione e mi motiva a dare il massimo”.

“Tutti vogliono iniziare il torneo alla perfezione – aggiunge Kane – ma non sempre va così. La storia dimostra che i vincitori dei grandi tornei spesso si trovano ad affrontare delle battute d’arresto. La fase a gironi è molto diversa dalla fase a eliminazione diretta. Quest’anno è un po’ diverso, con la partita in più. In questa fase, perdere è un disastro. Abbiamo determinate aspettative, visti i risultati ottenuti negli ultimi anni con questa squadra. Nel mio primo torneo, le aspettative erano basse, ma le abbiamo gradualmente aumentate. Finché non alzeremo il trofeo, continuerà a essere un argomento di conversazione in tutta l’Inghilterra. Ma siamo in una buona posizione. Siamo dove ci eravamo prefissati di essere a questo punto”.

Autore
Virgilio.it

Potrebbero anche piacerti