Infortunio Alcaraz, il duro appello di Panatta: “Ritmi isterici”. Le difficoltà di Sinner e la chance di Musetti
- Postato il 27 aprile 2026
- Di Virgilio.it
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L’infortunio patito da Carlos Alcaraz a Barcellona ha privato il tennis maschile del suo più grande protagonista insieme a Jannik Sinner. Una perdita che non sembra andare giù ad Adriano Panatta, il quale durante l’ultima puntata della Nuova DS ha imputato quanto capitato allo spagnolo ai “ritmi isterici” ai quali i giocatori sono sottoposti dai vertici del tennis, lanciando loro un appello per provare a salvare la situazione. Il campione del Roland Garros 1976 ha poi parlato amaramente anche della situazione di Matteo Berrettini e lanciato Lorenzo Musetti verso un futuro glorioso.
- L’appello di Panatta dopo il ko di Alcaraz: “Si fanno tutti male, colpa dei ritmi isterici”
- Panatta lancia Musetti contro un Sinner “un pochino in difficoltà”
- Panatta stronca questo Berrettini: “Non riesce a fare il minimo sindacale”
L’appello di Panatta dopo il ko di Alcaraz: “Si fanno tutti male, colpa dei ritmi isterici”
Da tempo nel mondo del tennis si discute del calendario troppo fitto, che insieme a un gioco sempre più potente, e che quindi sollecita maggiormente il fisico rispetto al passato, viene visto da molti come la causa dei tanti infortuni che stanno colpendo i giocatori di oggi. Di questa opinione è anche la leggenda azzurra Panatta, che dopo l’infortunio di Alcaraz ha lanciato un grido di allarme alla Nuova DS, lanciando un appello ai vertici del tennis mondiale:
“Qui si fanno tutti male. Voglio lanciare un appello alle istituzioni che regolano il tennis: gli infortuni si moltiplicano ad una frequenza molto preoccupante e questa è una bruttissima notizia per questo sport. Il caso più eclatante è ovviamente l’infortunio di Alcaraz. Il problema è che questi giocatori si faranno tutti male prima o poi, senza eccezione. Il gioco di oggi è molto violento e sottopone questi ragazzi a sforzi fisici inumani. Se non la smettono di giocare così tanto prima o poi si faranno male tutti perché questi ritmi isterici non si possono tenere a lungo”.
Panatta lancia Musetti contro un Sinner “un pochino in difficoltà”
Tra gli altri giocatori che nelle ultime stagioni hanno patito vari infortuni c’è anche Musetti, che sta piano piano tornando ai suoi livelli dopo l’infortunio rimediato all’Australian Open che ne aveva arrestato momentaneamente la crescita propria quando sembrava starsi avvicinando ad Alcaraz e Sinner, che secondo Panatta prima o poi raggiungerà.
Ma non solo. La leggenda azzurra della racchetta si è poi detto curioso di un’eventuale sfida tra i due azzurri sulla terra, considerando come Lorenzo sul rosso si sia sempre espresso ad alti livelli e che Jannik a Madrid è apparso un po’ in difficoltà rispetto i tornei precedenti: “Sta maturando come giocatore ed è anche normale visto che diventa più esperto. Lui deve arrivare al livello di Sinner e sarei curioso di vedere un match tra loro due sul rosso perché ho visto Lorenzo molto a suo agio e Jannik un pochino in difficoltà. Lorenzo prima o poi terrà testa a Sinner anche se fino ad ora non c’è mai riuscito. Secondo me deve un po’ alzare i ritmi e la testa per andare a giocare alla pari con Jannik”.
Panatta stronca questo Berrettini: “Non riesce a fare il minimo sindacale”
Parlando dei giocatori azzurri Panatta è poi passato a Berrettini, ormai lontano dai livelli ai quali ci aveva abituati come evidenziato dal vincitore del Roland Garros, che non ha usato giri di parole per descrivere la crisi che Matteo sta affrontando: “A me dispiace tanto per Matteo perché l’ho visto crescere quando era ancora juniores. Ma la crisi c’è ed è evidente perché ormai non riesce più a fare nemmeno il minimo sindacale. Gli manca completamente la continuità. A parte quel 6-0, 6-0 rifilato a Medvedev, che però è stata un’eccezione, Matteo non dà segnali di ripresa”.