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In sintesi
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Copertina: – Il nuovo Dante, fragile ed empatico, interpretato dall’applauditissimo Luigi Nicotra
Gli apprezzamenti degli spettatori per questa nuova edizione dello spettacolo all’aperto più visto in Sicilia negli ultimi anni. Francesco Russo Morosoli, Ceo di Gole Alcantara srl, “Un chiaro segnale di come le bellezze del nostro territorio siano un valore aggiunto”. Leonardo Lodato (La Sicilia), “Uno spettacolo che merita d’esser visto soprattutto dai ragazzi”.Andrea Giuseppe Cerra (La Repubblica), “Il talento di Anfuso di far dialogare più linguaggi”. Angelo Gagliano (Antenna Sicilia), “I bei ricordi danteschi e la bravura degli attori e del regista”.Sergio Regalbuto (NewSicilia), “Un Dante diverso, emotivamente più coinvolto, anche nel dolore”. Per i protagonisti, una valanga di applausi, anche a scena aperta. Molto apprezzate le nuove coreografie di Fia Distefano. I complimenti di Salvo La Rosa ai produttori di Buongiorno Sicilia.
Lo ha detto Francesco Russo Morosoli, Ceo di Gole Alcantara srl, dopo il debutto della nuova edizione dell’Inferno di Dante, aprendo così quell’autentico uragano di consensi seguito alle prime rappresentazioni.
“Il più grosso difetto di Dante – ha sottolineato per esempio Leonardo Lodato, caporedattore del quotidiano La Sicilia – è quello che… viene studiato a scuola, diventando puro nozionismo e finendo presto dimenticato. Il lavoro fatto dal regista Giovanni Anfuso è molto importante perché riesce, con la complicità di questo luogo magico, a riportare Dante nella realtà, ai giorni che viviamo. Uno spettacolo che meriterebbe di essere visto non solo dai turisti, ma soprattutto dai ragazzi, i nostri studenti. Perché Anfuso è riuscito a mutare l’Inferno… in Paradiso”.
“In uno scenario straordinario – ha aggiunto Andrea Giuseppe Cerra de La Repubblica– Giovanni Anfuso conferma il suo antico talento di far dialogare più linguaggi. Bellissimo il confronto anche con la cultura dandy in apertura dello spettacolo. Viva dunque l’Inferno di Dante in salsa isolana e soprattutto un plauso a Buongiorno Sicilia per aver portato qui alle Gole uno spettacolo di qualità”.
Della stessa opinione il vicedirettore di Antenna Sicilia, Angelo Gagliano, partito dai “Ricordi lontani di Dante, dei bei ricordi” per poi sottolineare “l’atmosfera di questo luogo così incantevole che la natura ci ha regalato”.
Uno spettacolo “davvero perfetto – ha aggiunto -, gradevolissimo: un’ora passata in grande serenità. E poi un grazie a chi è stato sul palco, agli attori, tutti perfetti. Posso dire bravo a Giovanni? Bravo!”.
E al termine sia dell’anteprima del 21 che del debutto del 23, gli attori hanno riscosso, una valanga di applausi, anche a scena aperta. A cominciare dal nuovo Dante Alighieri, interpretato da Luigi Nicotra e segnato da empatia e sofferenza per proseguire con Liliana Randi (turista), Davide Sbrogiò (Conte Ugolino), Salvo Piro (Virgilio), Giovanna Mangiù (Francesca), Davide Pandolfo (Ciacco), Federico Fiorenza (Caronte), William Caruso (Farinata), Ivan Giambirtone (Ulisse), e Peter Passalacqua (Paolo, Diomede e arcivescovo Ruggeri). E con loro i dannati: Chiara Di Giovanni, Giulia De Marzi, Alessia Linguaglossa, Marta Marino, Gaia Palmeri, Lucio Rapisarda, Francesco Rotatore, Emiliano Sgroi, Gloria Trischitta e Federica Zuccarello. Molto apprezzate anche le nuove coreografie di Fia Distefano, così come i costumi di Riccardo Cappello, le musiche di Nello Toscano, gli elementi scenici di Silver Ruggeri e le luci di Davide La Colla. Da ricordare inoltre gli aiuto registi: Micaela De Grandi, Valentina Ferrante, Davide Pandolfo e Lucia Rotondo.
Insomma, un’edizione di Inferno, questa del 2026, innovativa rispetto alle precedenti, come ha confermato Sergio Regalbuto, direttore di NewSicilia: che ha notato “un Dante diverso, emotivamente più coinvolto, anche nel dolore”, confermando il valore del “connubio fra la grande capacità professionale degli attori, la grande capacità organizzativa di Buongiorno Sicilia e uno scenario favoloso come pochi ne esistono al mondo”.
C’è da aggiungere che l’anteprima del 21 è stata preceduta da una presentazione del Progetto Alkantia Arte viva di Sicilia da parte di Salvo La Rosa, conduttore e autore radiotelevisivo, che ha dialogato con Giovanni Anfuso, regista e autore della drammaturgia di Inferno, affermando che “con un cast strepitoso, riesce a rendere sempre particolare questa storia”.
“Ancora complimenti – ha aggiunto – ai miei amici Ninni e Simone Trischitta e Luciano Catotti di Buongiorno Sicilia, che credono in questa produzione e la ripropongono, e al nuovo Ceo che gestisce il sito delle Gole, Francesco Russo Morosoli: ha deciso di investire sempre di più in questa location fantastica che spero possa esser presto riconosciuta Patrimonio dell’Umanità”.
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