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Incubo Manchester City, Rodri non vuol crederci: "Non potete toglierci tutti i nostri titoli". Bavaglio ai giocatori

  • Postato il 26 settembre 2026
  • Di Virgilio.it
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Incubo Manchester City, Rodri non vuol crederci: "Non potete toglierci tutti i nostri titoli". Bavaglio ai giocatori

Si fa davvero dura per il Manchester City dopo che il cub attualmente allenato da Maresca è stato riconosciuto colpevole della stragrande maggioranza (114 su 115) delle violazioni del regolamento finanziario della Premier League per diffuse irregolarità durante un periodo di successi duraturi. Il verdetto tanto atteso è finalmente giunto e si ritiene che rappresenti una vittoria per la Premier League, nonostante il Manchester City abbia strenuamente negato le accuse. Previste una serie di sanzioni, tra cui ingenti penalizzazioni in termini di punti, sanzioni pecuniarie e persino la retrocessione.

Le accuse al City

In parole semplici, il Manchester City è stato riconosciuto colpevole di aver ottenuto il successo imbrogliando tra il 2009 e il 2018, periodo in cui ha dominato il calcio inglese. Quel che è certo è che il City presenterà ricorso. Quel che non è certo è se la sanzione verrà revocata prima dell’eventuale ricorso. Verrà istituita una commissione d’appello, nominata dal presidente della commissione e composta da tre persone. Se il verdetto venisse confermato gli altri club chiederebbero un risarcimento danni per una vasta gamma di questioni: da coloro che affermano di aver perso la qualificazione alla Champions League nel periodo in questione a causa delle violazioni del regolamento da parte del City a chi potrebbe sostenere che a causa delle violazioni non sono stati in grado di ingaggiare un giocatore di calibro tale da consentire loro di avere più successo sul campo. I Citizens rischiano ingenti penalizzazioni in termini di punti, pesantissime sanzioni pecuniarie (fino a 200 milioni di sterline) e persino la retrocessione.

A rompere il silenzio del City è l’ex capitano Rodri, la cui avventura di sette anni al Manchester City si è conclusa in estate con il trasferimento al Barcellona , ​​che ha ribadito la sua convinzione che il Manchester City verrà assolto. Il centrocampista ha fatto riferimento a una precedente decisione del 2020 che aveva visto il Manchester City escluso dalla Champions League e multato dalla UEFA per una violazione delle norme finanziarie, decisione poi revocata in appello dal Tribunale Arbitrale dello Sport, che aveva anche ridotto la multa del club a 9 milioni di sterline.

Rodri non vuol crederci

“Abbiamo affrontato qualcosa di simile nel 2020, se non ricordo male, un processo simile, un’accusa diversa ma un processo simile. Inizialmente siamo stati giudicati colpevoli, ma abbiamo creduto nel club e nell’innocenza che il club ha sempre sostenuto, e alla fine siamo stati assolti. Credo nel sistema giudiziario e credo nell’innocenza del club.”

Quando gli è stato chiesto se il club gli avesse dato rassicurazioni sulla loro innocenza, Rodri ha aggiunto: “Ci assicurano della loro innocenza. Tutti devono rispettare le regole e per me questo è fantastico. Hanno sempre espresso la convinzione di non aver mai fatto nulla di male e noi ci crediamo, ed è questo l’importante”.

Rodri ha vinto quattro titoli di Premier League, una Champions League, due FA Cup, tre Carabao Cup e una Coppa del Mondo per club FIFA durante il suo periodo di successo al Manchester City sotto la guida di Pep Guardiola: ‘”Quando vivi quotidianamente in quel club e con tutte le persone che hanno lavorato duramente in questi anni per ottenere tutto il successo che abbiamo avuto, non solo Pep Guardiola e i giocatori, ma dai proprietari ai ragazzi che lavorano ogni giorno, quello che abbiamo fatto nessuno ce lo può togliere. Non è qualcosa che si paga con il denaro, si paga con l’impegno e la collaborazione, stando fianco a fianco ogni giorno. Abbiamo avuto molto successo nel corso degli anni e posso dirvi che tutto è stato meritato e io sono felice di aver potuto vivere una delle epoche migliori del calcio inglese”.

Haaland, niente conferenza stampa

Massimo riserbo invece per tutti gli attuali tesserati. Secondo quanto riportato dalla stampa norvegese, la Norvegia avrebbe deciso di escludere Erling Haaland dalla conferenza stampa in seguito alla notizia della condanna del Manchester City per presunte irregolarità finanziarie. L’attaccante del City avrebbe dovuto incontrare i media questo fine settimana, prima della partita di Nations League tra Norvegia e Portogallo di domenica. Come riportato da TV2, Haaland è stato sostituito per la conferenza stampa pre-partita della Norvegia dalla coppia del Benfica Andreas Schjelderup e Fredrik Aursnes.

Il club ha solo emesso un comunicato in cui sostiene che il procedimento della Premier League relativo alle accuse a suo carico sia “ancora in corso”: “Il processo della Premier League è ancora in corso, con elementi significativi ancora da completare e soggetti a rigorosa riservatezza. Pertanto, la posizione del Manchester City FC rimane coerente con la dichiarazione rilasciata dal club nel febbraio 2023. Il club ha diligentemente rispettato il giusto processo per otto anni, partendo dal presupposto che il consiglio di amministrazione e la dirigenza della Premier League si sarebbero comportati come un organo di regolamentazione indipendente, imparziale ed equo, libero da influenze di parte.”

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Virgilio.it

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