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“Incollocabili”, al festival Su la testa un incontro tra letteratura, identità e inclusione

  • Postato il 7 maggio 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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“Incollocabili”, al festival Su la testa un incontro tra letteratura, identità e inclusione

Albenga. Cos’è l’incollocabilità? Cosa vuol dire sentirsi, essere o trovarsi incollocabili rispetto all’ambiente, al tempo, al luogo, alla situazione sociale? Si può scegliere di essere incollocabili per sfuggire alle canonizzazioni o è piuttosto una condizione fisica o dell’anima in cui ci si viene a trovare?

Un incontro dibattito all’interno del festival Su la testa, da sempre motore vivo di inclusione e valorizzazione delle realtà culturali del territorio e delle arti sensibili, per discutere sul tema dell’incollocabilità con Patrizia Petruccione e Riccardo Aicardi, docenti e romanzieri. Introduce e modera Alfredo Sgarlato, psicologo attivo presso gli sportelli di ascolto scolastici regionali e operatore culturale. A seguire il racconto in musica di Davide Geddo, Federico Sirianni e Ginamaria Simon.  

L’incontro è l’occasione per presentare un premio letterario, Incollocabili, ispirato dalle parole e dall’opera di Giorgio Olmoti, storico dei media e dei linguaggi transmediali, scrittore, fotografo, autore di testi teatrali e testi di canzone, recentemente scomparso e molto legato al lavoro educativo e di cura dei giovani attraverso il racconto e l’espressione di sé. Il premio è dedicato agli studenti delle scuole primarie e secondarie e ai giovani under35 e prevede la creazione originale di testi letterari in tutte le forme possibili.

Le iniziative legate al premio, che comprenderanno eventi di confronto e laboratori nelle scuole nell’A.S.2026/27, sono appoggiate e promosse in collaborazione con l’associazione Il barattolo ODV di Varazze. L’associazione, che fa parte del Gruppo Redancia, nasce nel 1996 per la difesa dei diritti degli ospiti delle comunità terapeutiche psichiatriche, allo scopo di sensibilizzare sui temi della salute mentale e promuovere la lotta allo stigma e si fa promotrice di progetti a scopo didattico e socio-sanitario, come quelli legati alla nave-scuola Leon Pancaldo. I premi della prima edizione saranno realizzati dagli artisti del centro socio sanitario Il Cicalotto di Diano Marina.

L’incollocabilità dunque vista come condizione di non classificabilità, sia dal punto di vista sociale sia dal punto di vista antropologico e spirituale. L’incontro e il progetto tutto hanno l’obiettivo di promuovere perciò la ricerca di un racconto di sé stessi che attraverso la scrittura possa declinare un tema di sofferenza o, al contrario, di resistenza all’omologazione e di scelta.

Autore
Il Vostro Giornale

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