In Italia (ultima nella Ue per l’occupazione giovanile) si lascia la casa dei genitori a 30 anni: i dati Eurostat
- Postato il 22 settembre 2026
- Economia
- Di Blitz
- 0 Visualizzazioni
- 2 min di lettura
Generazione sintesi AI in corso…
I giovani italiani lasciano la casa dopo i 30 anni e sono quelli che, in Europa, hanno il tasso di occupazione più basso. A certificare questi dati è Eurostat, l’Ufficio di statistica dell’Unione europea. L’età media in cui gli europei lasciano la casa dei genitori, nel 2025 si è attestata a 26,3 anni con un leggero aumento rispetto ai 26,2 del 2024. Eurostat ricorda che dal 2022 l’età media si è mantenuta attorno ai 26 anni.
A compiere il passo più avanti negli anni sono i giovani di Croazia, che lasciano casa a 31,5 anni. Seguono Grecia e Slovacchia entrambe al 30,9 e Spagna e Italia entrambe 30,2. I primi ad andarsene di casa sono i finlandesi a 21,4 anni, seguiti dai danesi a 21,8 anni, e dagli estoni e i lituani entrambi a 22,7 anni.
Il tasso di occupazione tra i giovani che hanno tra i 20 e i 29 anni
Questo dato va di pari passo con quello che riguarda il lavoro. Secondo i dati raccolti da Eurostat nel 2025, il tasso di occupazione nell’Ue tra i giovani di età compresa tra i 20 e i 29 anni è stato del 65,5 per cento.
Il è più alto nei Paesi dove i giovani lasciano la casa dei genitori a un’età più bassa della media Ue, quindi prima dei 26,3 anni. In questo caso il tasso di occupazione per la fascia d’età 20-29 anni è superiore alla media Ue, quindi oltre il 65,5 per cento. È il caso dei Paesi Bassi dove si ha un tasso di occupazione all’84 per cento: qui i giovani lasciano in media la casa dei genitori a 23,4 anni. Segue la Danimarca con un tasso al 74,8 per cento: qui i giovani lasciano la casa dei genitori a una età media di 21,8 anni. Ci sono poi la Germania (77 per cento, con i giovani che lasciano la casa dei genitori a 24,1 anni in media) e della Svezia (69,9 per cento, con i giovani che lasciano la casa dei genitori in media a 23,1 anni.
Al contrario, lì dove i giovani lasciano la casa dei genitori più tardi, il tasso di occupazione è inferiore alla media Ue. Tra questi Paesi c’è la Grecia con un tasso di occupazione al 56,2 per cento, la Croazia al 60,8 per cento, la Spagna al 58,2 per cento e l’Italia che, con il 47,6 per cento, è il fanalino di coda in tutta la Ue per quanto riguarda l’occupazione nella fascia tra i 20 e i 29 anni.
L'articolo In Italia (ultima nella Ue per l’occupazione giovanile) si lascia la casa dei genitori a 30 anni: i dati Eurostat proviene da Blitz quotidiano.