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In bici da piazza Alimonda a Copenaghen per supportare la nuova flotilla: “Serve un euro a chilometro”

  • Postato il 22 luglio 2026
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  • Di Genova24
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In sintesi

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In bici da piazza Alimonda a Copenaghen per supportare la nuova flotilla: “Serve un euro a chilometro”

Genova. “Sono passati 25 anni da quell’incredibile fine luglio, quando giunsero a Genova decine di migliaia di persone da tutto il mondo per contestare il modello di guerra e sfruttamento rappresentato dal G8 e per costruire un altro mondo possibile attraverso decine di assemblee, convegni, confronti, workshop e piazze tematiche. Oggi, dopo 25 anni di guerra globale permanente, una pandemia, diversi genocidi e nel pieno di una crisi climatica senza precedenti, sembra evidente quanto quell’altro mondo possibile fosse necessario“.

Con queste parole inizia la presentazione di “Ride for Handala II“, vale a dire il “cicloviaggio” da Piazza Alimonda a Copenaghen con l’obiettivo di raccogliere almeno un euro per ogni chilometro percorso, contribuendo così al finanziamento della spedizione della Handala II, un’imbarcazione che a fine agosto si unirà alla Freedom Flotilla Coalition.

Una mobilitazione “a pedali” che punta a sensibilizzare e lanciare la prossima missione umanitaria: “Una delle armi più potenti che abbiamo imparato a utilizzare in questi anni di resistenza sono state le reti di solidarietà dal basso – sottolinea Alessandro Lentini, l’attivista genovese che da ieri è in viaggio verso Copenaghen per raccogliere i fondi necessari alla partenza di questa imbarcazione – Reti che ci hanno visto bloccare armi trasportate su treni diretti ai teatri di guerra; praticare l’interposizione pacifica durante le marce dei palestinesi per la difesa delle loro terre in Cisgiordania; sostenere i maestri e le maestre del sud-est messicano nella loro lotta contro i narcos e uno Stato corrotto; combattere l’ISIS nel nord-est della Siria; raccogliere tonnellate di aiuti umanitari e tentare di rompere il blocco israeliano su Gaza”.

ride for handala alessandro lentini
Il manifesto dell'iniziativa

Un viaggio che di fatto è un “pretesto – continua Lentini – Un pretesto che vuole permetterci di unire, idealmente e fisicamente, lo spirito di Genova 2001 e la solidarietà internazionale. Aquí no se rinde nadie”.

Per supportare questa iniziativa su può andare sulla pagina dedicata di Produzioni dal basso a questo LINK

Autore
Genova24

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