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Impianti eolici, associazioni e i comitati scrivono a Bucci: “Tutelare paesaggio, biodiversità ed economia locale”

  • Postato il 18 settembre 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Impianti eolici, associazioni e i comitati scrivono a Bucci: “Tutelare paesaggio, biodiversità ed economia locale”

Valbormida. Un ampio ed eterogeneo coordinamento di comitati territoriali, associazioni ambientaliste e di tutela del territorio della provincia di Savona e dell’Alta Langa ha inviato una lettera aperta ufficiale al presidente della Regione Liguria Marco Bucci, e per conoscenza a tutti i sindaci dei Comuni della provincia di Savona, contro “la speculazione energetica nei comuni del savonese e per la salvaguardia di paesaggio, biodiversità ed economia locale”.

Al centro della mobilitazione vi è il disegno di legge numero 88, relativo all’individuazione delle superfici e delle aree idonee e non idonee all’installazione di impianti da fonti rinnovabili (in attuazione dell’articolo 20 del decreto legislativo 199/2021). I firmatari del documento manifestano “profonda preoccupazione per il moltiplicarsi di progetti per la realizzazione di mega-aerogeneratori industriali sui crinali e nelle vallate della provincia di Savona (tra cui i progetti eolici Bric dei Mori, Bric dell’Eremita, Sassello Forte Lodrino, Bric Surite, e vari interventi sul territorio di Pontinvrea e dintorni)”.

Nel documento inviato in Regione, le associazioni evidenziano come “la realizzazione di impianti eolici di dimensioni industriali su crinali montani fragili rischi di arrecare danni irreversibili:
– sconvolgimento del paesaggio e della biodiversità: impatto visivo devastante su aree di pregio ambientale riconosciute;
– dissesto idrogeologico: derivante da imponenti scavi, sbancamenti e apertura di nuove vie d’accesso su versanti montani storicamente vulnerabili;
– danno all’economia locale: un colpo diretto alle aziende agricole, olivicole, vitivinicole e alle strutture ricettive che fondano il proprio sviluppo sul turismo sostenibile e sull’integrità del territorio”.

Richiamando le dichiarazioni dello stesso presidente Bucci “che ha più volte ribadito come la transizione energetica non debba essere ‘calata dall’alto’ né prescindere dalla volontà delle comunità e dei sindaci locali”, il Coordinamento chiede “un intervento politico e istituzionale immediato per:
– esprimere parere negativo nelle sedi autorizzative competenti (Valutazione di Impatto Ambientale – VIA) per i progetti eolici attualmente pendenti nella provincia di Savona;
– applicare con la massima rigidità i criteri di salvaguardia paesaggistica e idrogeologica per fermare la speculazione sui crinali;
– accelerare e blindare la definizione delle “Aree Non Idonee” a livello regionale, inserendovi le zone di pregio ambientale e agricolo già individuate e tutelate dal Piano Territoriale di Coordinamento Paesistico regionale (P.T.C.P.)”.

“La transizione ecologica è una sfida fondamentale che vogliamo vincere, ma non può realizzarsi distruggendo proprio quell’ambiente e quel paesaggio che si propone di salvare”, evidenziano i rappresentanti delle associazioni.

Le sigle firmatarie restano in attesa di “un tempestivo riscontro da parte del presidente Bucci e hanno formalmente richiesto un incontro urgente con i rappresentanti del territorio”.

Autore
Il Vostro Giornale

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