Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Impeding Hamilton, la FIA gli tira le orecchie ma Lewis non ci sta: "Non è colpa mia". Leclerc non è contento

  • Postato il 24 settembre 2026
  • Di Virgilio.it
  • 0 Visualizzazioni
  • 3 min di lettura
In sintesi

Generazione sintesi AI in corso…

Impeding Hamilton, la FIA gli tira le orecchie ma Lewis non ci sta: "Non è colpa mia". Leclerc non è contento

Bene ma non benissimo. Così la Ferrari ha chiuso il primo giorno di prove libere eccezionalmente di giovedì a Baku. Le rosse di Leclerc ed Hamilton hanno finito quasi in fotocopia fp1 ed fp2 a ridosso delle prime posizioni occupate dalle Mercedes e da Verstappen. Ma al pomeriggio hanno incassato qualcosa come oltre un secondo da Russell. Soliti problemi, la velocità che non c’è sul lungo rettilineo finale ma non solo. E intanto Lewis deve fare i conti con l’ennesimo impeding, stavolta ai danni di Lawson che per ora gli costa un richiamo ufficiale.

Hamilton, ennesimo impeding: scatta il richiamo, niente penalità

Ancora tu, ma non dovevamo vederci. E’ la storia infinita degli impeding di Hamilton. Anche a Baku non è mancato l’episodio che ha portato Lewis a starsene a centro pista lentamente mentre Lawson sopraggiungeva nel suo giro veloce. Morale della favola: il pilota della Ferrari si è beccato gli improperi dell’australiano via radio e successivamente è stato redarguito con una nota di richiamo ufficiale dagli steward della FIA a Baku. Alla prossima, specie se sarà fatta in qualifica, il pilota inglese si beccherà una penalità in griglia per la gara di sabato.

Lewis non ci sta: “Regole poco chiare”

Lewis Hamilton dopo le prove libere ha provato a spiegare l’incomprensione col muretto che ha portato all’impeding su Liam Lawson e dice che si tratta più di un problema relativo alle regole: “Ero lì con Liam, naturalmente non è mai intenzione, credo, di nessun pilota, intralciare l’altro. Ma il modo in cui sono impostate le regole, quando arrivi all’ultima curva per iniziare il tuo giro, non hai potenza, quindi non hai apporto della batteria, è solo il motore a combustione interna, in pratica. Qualcosa come 500 cavalli in meno”

“Non ci sono linee guida nemmeno su quanto grande debba essere lo spazio – sottolinea Hamilton prima delle nota ufficiale FIA – sto aspettando di scoprire cosa diranno, ma ti dico, avremo delle discussioni interessanti se ci sarà una penalità da questo, perché, come ho detto, è venerdì e non ha cambiato il weekend di nessuno. Vedremo. Spero che abbiano capito e spero che lavoreremo insieme per assicurarci che questo non succeda di nuovo”

Lewis resta ottimista dopo le prove libere

Quarto al mattino, quinto al pomeriggio, sempre dietro Leclerc e non solo. Hamilton archivia così l’insolito giovedì in pista a Baku: “È sempre fantastico guidare su questo circuito e oggi è stata una giornata produttiva nel complesso. La FP1 è stata incoraggiante e abbiamo completato un numero di giri costanti. Ci sono alcune aree che dobbiamo esaminare più da vicino, ma abbiamo raccolto una quantità considerevole di dati e useremo stasera per capire dove possiamo fare ulteriori progressi. La preparazione delle gomme rimane un focus importante, in particolare per garantire che possiamo portarle costantemente nella giusta finestra operativa. Questo ha un impatto significativo sia sull’aderenza disponibile che sull’equilibrio generale dell’auto, quindi sarà una priorità chiave mentre ci prepariamo per domani.”

Leclerc realista: “C’è un gap importante con Mercedes”

Vede il bicchiere mezzo vuoto Charles Leclerc che ha chiuso di poco davanti a Hamilton sia fp1 e fp2: «Ci è mancata un po’ di velocità nelle sessioni di prova, quindi c’è ancora molto lavoro da fare stasera per colmare il divario. Passeremo in rassegna tutto ciò che abbiamo imparato oggi e lavoreremo per compiere un passo avanti in vista di domani. Speriamo di poter tornare più forti per le qualifiche su una pista che mi piace davvero guidare.»

Autore
Virgilio.it

Potrebbero anche piacerti