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Imbarcazione si incaglia ad Alassio dopo una manovra sbagliata, scongiurata la perdita di gasolio in mare

  • Postato il 23 agosto 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Imbarcazione si incaglia ad Alassio dopo una manovra sbagliata, scongiurata la perdita di gasolio in mare

Alassio. La Capitaneria di porto di Savona, unitamente al personale della Guardia Costiera di Loano – Albenga e dell’Ufficio Locale Marittimo di Alassio, ha coordinato le complesse operazioni di recupero di una imbarcazione da diporto incagliata nelle acque della spiaggia di Sant’Anna, nel Comune di Alassio.

L’imbarcazione denominata “No Fakes Allowed” di bandiera polacca si era spiaggiata la mattina del 19 agosto a seguito di un urto allo specchio di poppa dal quale ha imbarcato una notevole quantità d’acqua. Il proprietario di origine rumena, costretto ad una manovra di emergenza al fine di evitare il naufragio decideva di dirigersi verso le spiagge libere di Sant’Anna, nel comune di Alassio, a levante del porto. I 1400 litri di gasolio contenuti a bordo e la complessa orografia del territorio avevano destato sin da subito preoccupazioni, ragion per la quale il proprietario era stato diffidato nell’immediato alla rimozione e alla bonifica del natante, inoltre i militari dell’ Ufficio Locale Marittimo di Alassio hanno vigilato costantemente sul relitto al fine di poter prontamente intervenire in caso di sversamento da idrocarburi.

I giorni successivi all’evento, caratterizzati da avverse condizioni meteomarine avevano reso impossibile l’esecuzione degli interventi di recupero che si sono svolti poi sabato 22 agosto. Le complesse operazioni di recupero sono state eseguite mediante l’impiego di un moto pontone della ditta I.l.m.a. Sub Srl trasferito da Savona dal rimorchiatore Porto Vado VI della Soc Transmare srl, concessionaria del servizio antinquinamento del comprensorio Savona e Vado Ligure e mediante l’impiego di tre sommozzatori della Soc. Sea Horse S.a.s anch’essa di Savona oltre all’impiego di due unità navali della Guardia Costiera di Loano – Albenga MV CP 545 e il battello veloce GC B 38.

L’attività iniziata intorno alle 8 si è conclusa, con esito positivo, in tarda serata scongiurando quello che avrebbe potuto essere un disastro ambientale di grandi proporzioni garantendo l’incolumità pubblica e restituendo alla cittadinanza il libero utilizzo del demanio marittimo.

 

Autore
Il Vostro Giornale

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