Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Ilaria Salis sconcertante sulla condanna: "L'ufficiale giudiziario non mi ha lasciato la notifica"

  • Postato il 24 luglio 2026
  • Politica
  • Di Libero Quotidiano
  • 0 Visualizzazioni
  • 4 min di lettura
In sintesi

Generazione sintesi AI in corso…

Ilaria Salis sconcertante sulla condanna: "L'ufficiale giudiziario non mi ha lasciato la notifica"
Ilaria Salis sconcertante sulla condanna: "L'ufficiale giudiziario non mi ha lasciato la notifica"

E niente non ce la fa proprio ad accettare il verdetto che la costringe a scucire più di 300.000 euro. Ilaria Salis in un'intervista a Repubblica prova a difendersi ma con scarsissimi risultati. Leggere per credere:  - "Non mi sono mai arrivate le notifiche", spiega affermando di aver avere saputo del processo dopo la condanna. "La sentenza, che è di primo grado, non è entrata nel merito, non ha accertato che non ci fosse giusta causa - continua Salis -. Tocca al datore di lavoro, in questi casi, presentare le prove. E le prove ci sono, ma io non ho potuto portarle: ero assente perché di quel procedimento e delle udienze non sapevo nulla".

"Nelle cause civili sono le controparti a dover notificare l'avvio del procedimento. Loro hanno scelto di farlo al mio indirizzo di residenza in Italia, ma io spesso sono fuori", dice, sottolineando che quando l'ufficiale giudiziario è passato non era in casa "e dopo quel tentativo non ce ne sono stati altri". "Avrebbero potuto mandarmi una pec o contattarmi tramite i canali istituzionali, invece hanno usato la procedura per gli irreperibili svolgendo il processo in contumacia. Ma io sono un'europarlamentare, è un po' difficile che sia irreperibile…". Ora per il ricorso ha preparato oltre cento pagine per ricostruire "quel che non ho potuto dire in primo grado".

[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:48652615]]

"Ho fiducia che verrà fatta chiarezza", aggiunge, evidenziando che "non si è trattato di un recesso né improvviso né immotivato". Salis racconta che i due ex collaboratori li conosceva da molto, ma con il tempo il legame "si è logorato fino a spezzarsi". "C'erano state gravi inadempienze nel lavoro - continua - per settimane non rispondevano alle mail, nonostante fosse una delle loro principali attività. Non ci rivolgevamo più la parola e invece in politica il rapporto fiduciario è fondamentale". Respinge Salis l'accusa di averli licenziati senza preavviso: "Ho cercato un confronto, gli ho proposto di trovare una soluzione" "L'appello chiarirà tutto", conclude Salis.

[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:48646832]]

Continua a leggere...

Autore
Libero Quotidiano

Potrebbero anche piacerti